Le cose negli anni mutano e questa competizione non è esente da questa regola, e chi frequenta i palazzetti capisce che il livello ed i numeri sono aumentati paripasso. Fino a qualche anno fa bastavano due lotte ed in certe categorie si accedeva alle finali, mentre adesso nella grande maggioranza dei casi si devono fare almeno quattro o cinque combattimenti; senza contare il livello tecnico che è incredibilmente salito.
Per questi motivi e per essere coerenti con la filosofia delle arti marziali, sempre più spesso (e noi siamo grandi promotori di questo) gli scambi tecnici e di sparring tra scuole diverse sono diventate una normalità.
Nei giorni scorsi si è svolta a Roma il Camp pre-europeo organizzato dall'AETERNA JJ che ha visto la partecipazione di atleti di quasi tutte le scuole italiane, con un livello ed un intensità di allenamento molto alto.
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| Francesco Gardini al Camp Europeo 2015 |
Inoltre quasi tutte le settimane gli spostamenti da e verso le altre palestre, fanno parte della nostra routine di allenamento. Questa cosa permette di avere un miglioramento esponenziale, permette la scoperta di nuove strategie e ritmi di lotta e sopratutto smaschera chi si reputa un grande lottatore o maestro, in quanto a questi appuntamenti non ci sarà mai.
Un grande Maestro di Judo che ci ha formato caratterialmente, oltre che tecnicamente, ha sempre insistito sul fatto di ospitare atleti o andare in altre accademie per fare allenamento. Noi abbiamo recepito chiaro il messaggio e siamo sempre ben lieti di renderlo concreto.
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| Francesco e Luca insieme a Nicola Ferrari della Nova Uniao |
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| Luca Anacoreta, Marcel Leteri e Francesco Gardini |
Adesso ci aspettano gli ultimi dieci giorni di duro allenamento e poi finalmente si andrà a Lisbona a combattere.
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