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| Lezione pomeridiana dei bambini |
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| Lezione degli adulti serale |
Una
scuola è un'istituzione destinata all'
educazione e all'
istruzione di
studenti e allievi sotto la guida di varie tipologie di
figure professionali.
Il termine deriva dalla parola
latina schola, derivata a sua volta dal
greco antico σχολεῖον (
scholèion), da
σχολή (
scholḗ).
Il termine greco significava inizialmente "tempo libero", per poi
evolversi: da "tempo libero" è passato a descrivere il "luogo in cui
veniva speso il tempo libero", cioè il luogo in cui si tenevano
discussioni filosofiche o scientifiche durante il tempo libero, per poi
descrivere il "luogo di lettura", fino a descrivere il luogo
d'istruzione per eccellenza.
L'
apprendimento consiste nell'acquisizione o nella modifica di
conoscenze,
comportamenti, abilità, valori o preferenze e può riguardare la sintesi di diversi tipi di
informazione. Possiedono questa capacità gli
esseri umani, gli
animali, le
piante e alcune
macchine. L'evoluzione del comportamento nel tempo segue una
curva di apprendimento. Lo studio dell'apprendimento umano fa parte della psicologia sperimentale, della
pedagogia, della
psicologia cognitiva e delle scienze
dell'educazione. Le istituzioni dell'educazione formale devono tener conto dei principi generali che regolano l'
apprendimento nella stesura del
progetto educativo. Numerose sono le agenzie sociali che producono
apprendimento informale. Possono essere appresi sia comportamenti adattativi che disadattivi.
La
didattica (dal
greco διδάσκω, cioè "insegnare"), indica la
teoria
e la pratica dell'insegnamento. Si può dividere in didattica generale,
che riguarda i criteri e le caratteristiche generali della pratica
educativa, e in didattica speciale che riguarda invece i singoli
insegnamenti o le diverse caratteristiche (età, capacità specifiche,
ambiente) dei soggetti dell'apprendimento.