Sabato 28 settembre si è svolto il
primo di una serie di stage dedicati alle donne, per iniziare a far
conoscere i concetti ed i principi per la difesa personale, cercando
di far capire la differenza tra fantasia e realtà.
Il nostro pensiero su questo delicato
argomento, ce lo siamo fatti negli anni combattendo in ogni angolo
d'Europa e qualche volta oltreoceano, ed elaborando le nostre
esperienze con donne che ci hanno dimostrato nei fatti la differenza
tra teoria e pratica.
Le nostre conclusioni sono che una
donna che vive una vita normale (quindi non una fighter
professionista), difficilmente potrà difendersi scambiando pugni con
il proprio aggressore, dando la fatidica ginocchiata tra le gambe o
usando lo spray al peperoncino; non prendiamo nemmeno in
considerazione la difesa da armi da taglio o fandonie simili che sono
pura immaginazione.
Secondo la nostra idea una donna nella
maggior parte dei casi, viene attaccata per un motivo molto semplice,
che tutti possono sapere e quindi si tratterà di allenare
esclusivamente una metodologia che consentirà di apprendere,con il
tempo e l'impegno necessario, come liberarsi dalle prese nella fase
in piedi e come porre dei paletti per poi scappare o reagire nella
fase a terra.
Poche tecniche, ben allenate e con la
chiara e sincera idea che non basta uno stage per imparare qualcosa
di veramente serio, ma che ci vuole un percorso formativo e molta
determinazione.
Questo è solo il nostro pensiero,
maturato negli anni e nella costante pratica di arti lottatorie,
allenamenti quotidiani e con la mentalità che contraddistingue la
nostra scuola.
Ps: a breve comunicheremo le date dei
nuovi stage sia qui, che sulla nostra pagina facebook.
Per informazione non esitate a
contattarci.
Spirit and body Training
