lunedì 22 luglio 2013

Attività e novità nella prossima stagione

Con l'estate nel pieno del suo sfogo termico stiamo volgendo alla fine di questo primo periodo di attività, con i corsi ancora attivi fino al 4 Agosto per poi concederci due settimane di meritato riposo.
La scuola riaprirà il 19 Agosto ancora con gli orari estivi in vigore che verranno sostituiti da quelli definitivi a partire dalla prima settimana di Settembre.

Stiamo già lavorando per pianificare i nuovi programmi e discipline che proporremo ai nostri associati, e strutturando gli allenamenti per la squadra agonista di jiu jitsu, che sarà impegnata dal 5 Ottobre con la gara a Brescia.

Quindi, indicativamente le novità della stagione 2013/2014 saranno queste:

  • Inserimento di un corso quotidiano di ginnastica a corpo libero nella fascia oraria 12:45-13:30
  • Posticipazione del corso di jiu jitsu in pausa pranzo: 13:30-14:30
  • Yoga, sia la mattina che il pomeriggio
  • Moduli per la difesa personale attraverso il jiu jitsu
Nelle prossime settimane saremo più precisi in merito, elencando orari e giorni con una nuova tabella che troverete nella sezione orari.



Spirit and body training

mercoledì 10 luglio 2013

Promozione di Francesco e Luca

Nello scorso weekend a Roma si è svolto il consueto raduno dell'Aeterna JJ, scuola a cui Jiu Jitsu Club Verona è affiliato, che ha determinato il passaggio di grado di Francesco e Luca.
Dopo due anni e mezzo di cintura viola, allenamenti, stage, gare e qualche buon risultato hanno ricevuto la cintura marrone dalle mani di Luca Anacoreta, neo cintura nera e fresco di un medaglia di bronzo al mondiale e una medaglia d'oro all'europeo.





Spirit and Body training

giovedì 4 luglio 2013

Luca Anacoreta on stage

Dopo aver guadagnato la medaglia di bronzo al Mondiale, aver fatto man bassa all'Europeo No-Gi e d essere stato promosso cintura nera dal Maestro Rogerio Olegario, il nostro amico e istruttore Luca Anacoreta torna a Verona per due giorni di stage.

Ecco gli orari:

Lunedi 8 Luglio   20:00-21:30
Martededi 9 Luglio   20:00-21.30



lunedì 17 giugno 2013

Dalla Grecia antica al giorno d'oggi. Storia della ginnastica a corpo libero.




Nel 450 a.C. iniziò il celeberrimo periodo per l'arte greca che ha definito i parametri di ciò che tutt'oggi, 2500 anni più tardi, noi contemporanei definiamo "classico". Uno dei più grandi rappresentanti di questo straordinario momento culturale è Policleto, noto per aver definito i criteri della perfezione del corpo umano. Quest'ultimo, durante la creazione del Doriforo, una delle sculture più replicate dell'antichità, effettuò una serie di misurazioni su giovani arrivando a stabilire un modulo proporzionale, come quello architettonico, che regolasse le misure anatomiche.
La perfezione del fisico dunque è stata stabilita dai greci. Ma ci siamo mai domandati come facevano i giovani elleni a ottenere quella forma che ha ispirato negli artisti l'idea della bellezza per antonomasia? Com'è facile pensare nell'Ellade non esistevano infatti macchinari con chili di ghisa per ogni fascia muscolare come quelli che riempiono le palestre al giorno d'oggi. Tutt'al più si limitavano ad alzare dei rudimentali pesi, ma non certo con la tecnica e la modalità prescritte oggi. Ebbene, la risposta a questa domanda è la "calistenia". Questo termine deriva dal greco καλός (bello) e στενος (forza) ed evidenzia quindi la funzione specifica della disciplina, ossia il miglioramento tanto della forma fisica quanto della capacità funzionale del proprio corpo. Forza, benessere, vigore fisico e bellezza sono dunque gli obbiettivi principali che si propone di ottenere questa disciplina. L'allenamento calistenico sfrutta il peso del corpo e la forza di gravità attraverso un allenamento che è per sua stessa natura un lavoro di tipo funzionale e molto più conforme alla fisiologia del corpo umano rispetto alle attività comuni nelle nostre palestre. Da ciò risulta altresì evidente che l'allenamento calistenico, che in modo meno retrodatato è detto anche allenamento a corpo libero, punta di più a far ottenere all'individuo una condizione di benessere del corpo e di armonie delle forme, che una esasperazione tanto della massa muscolare quanto della performance.
Ci proponiamo di insegnare ai nostri allievi questa disciplina e far sì che essi ne possano godere tutti gli straordinari vantaggi, ossia il miglioramento generale delle proprie prestazioni, la prevenzione di vizi relativi alla postura del corpo, molto attuali nella società sedentaria moderna, l'incremento dell'ipertrofia e quindi l'accelerazione del metabolismo con conseguente induzione al dimagrimento ( che avviene anche grazie al grande dispendio calorico), il miglioramento della resistenza generale e della resistenza alla forza e, non ultimo, il miglioramento della mobilità articolare.
Infine l'allenamento calistenico, prevedendo l'utilizzo del solo corpo e della forza di gravità, è accessibile a tutti, a prescindere dal sesso, dalla forma fisica e dall'età, dal momento che l'utilizzo del proprio corpo come resistenza lo rende certamente sicuro e adattabile ad ogni persona.


Scritto dall'amico Angelo Riva.

venerdì 7 giugno 2013

Investire il proprio tempo

Una delle domande che spesso ci siamo fatti e che i nostri alunni spesso ci pongono, riguarda la preparazione fisica finalizzata al miglioramento della performance agonistica, e su questo delicato argomento i pareri sono spesso discordanti; c'è chi è convinto di tamponare le lacune tecniche con una buona esplosività e forza e chi invece investe tutto il tempo nello studio delle tecniche.
Il nostro parere come scuola corre su una convinzione che ci siamo fatti negli anni, fatti di collaborazioni con persone molto più esperte di noi ed aver preso parte a gare di livello internazionale.
Innanzitutto si deve dividere in base alla visione che uno ha del jiu jitsu o comunque dello sport che fa. L' amatore a nostro avviso deve investire totalmente il tempo nella tecnica e nello fase di combattimento, dove la parte fisica è una naturale conseguenza.
Per quanto riguarda l'atleta agonista bisogna capire prima di tutto che livello si punta e dove realmente si è, senza tanto fantasticare ma guardando la pura realtà. Anche qui il nostro pensiero e la nostra linea di condotta è univoca: a meno che un atleta non abbia tantissimo tempo da impiegare, quindi la possibilità di allenarsi almeno tre volte al giorno tra preparazione fisica, tecnica e sparring, noi cerchiamo di prediligere la fase di tecnica, ripetizioni di tecnica e tanto sparring.
I motivi che ci hanno portato a questa linea di pensiero, oltre che l'averlo appreso da grandi campioni, sono conseguenti al fatto che normalmente un atleta non ha tutto quel tempo da impiegare (e nemmeno soldi, perchè prepararsi fisicamente per competizioni internazionali comporta il doversi affidare a preparatori atletici competenti, non improvvisati), e quindi deve applicarsi nell'essenza di quello che pratica.
Lo stile della nostra scuola è molto semplice in fase di allenamento:una buona fase di riscaldamento,  ripetizione di tecniche destra e sinistra per 30/40 volte, interval sempre su tecniche (ad esempio seoi nage), drills per accelerare l'esecuzione e per aumentare il cardio, sparring specifici su alcune posizioni e sparring totale con tempi che equivalgono ai tempi di gara.
Lavorare sempre sulla lotta o sulle tecniche aiuta anche a studiare strategie, prendere confidenza e diventare maliziosi in fase di competizione, e comunque abitui il tuo corpo e la tua mente ad uno sforzo che sarà funzionale a quello per cui ti stai allenando.



Quindi alla maggiorparte dei praticanti noi consigliamo di concentrarsi e di occupare il tempo che hanno per allenarsi a ripetere, ripetere e ripetere passaggi, fare sparring e studiare strategie. Avere pettorali definiti e bicipiti enormi può servire se supportati da una buona tecnica in fase di lotta, altrimenti un giorno troverete chi vi darà una sonora sveglia nonostante non abbia un fisico da bronzo di Riace.
Anche gli antichi Romani lo dicevano: repetita iuvant.




lunedì 3 giugno 2013

Nuovo corso di Yoga Ashtanga Vinyasa





Dopo un lavoro lungo di valutazione e organizzazione, l'A.S.D Jiu Jitsu Club Verona annuncia con piacere l'ingresso di una nuova attività che siamo convinti, alzerà nuovamente lo standard qualitativo che ci proponiamo di offrire: lo YOGA ASHATANGA VINYASA.


Gestito da due ottimi istruttori il corso sarà operativo da lunedi 10 Giugno e si terrà nei seguenti orari:

  • Lunedi e Giovedi dalle 18.00 alle 19:00
  • Mercoledi e Venerdi dalle 11:00 alle 12:00
  • Venerdi dalle 19:00 alle 20:00
Per usufruire di qualsiasi servizio da noi offerto è obbligatorio essere associati; questo consentirà di avere accesso ai nostri corsi e di avere legale copertura assicurativa.

Per info: jiujitsu.club@yahoo.it

domenica 12 maggio 2013

Meglio di cosi..

Luca Anacoreta è tornato a Verona, per la prima volta nella nostra nuova struttura che ci ha permesso di incrementare le ore di allenamento e di proporre un sessione di sparring pomeridiana, dedicata a chi ha già esperienza di gara e che ha richiamato forti lottatori dal nord Italia.

Accompagnato da Paolo Antonini, anch'esso cintura marrone dell'Aeterna JJ, abbiamo cominciato questi due giorni con un allenamento dedicato solo agli istruttori nel pomeriggio di lunedi, per poi fare il primo stage la sera con argomento alcune tecniche dalla guardia.
Il martedi invece abbiamo fatto un allenamento di sola lotta, ben 2 ore e mezza dove si sono aggiunti Ivan Tomasetti, Kilian Tartarini, Leonardo Bastone e Chef per un livello di qualità veramente alto.
La sera ancora stage con i nostri allievi, questa volta si sono trattati i passaggi di guardia.

Alla fine dei due giorni eravamo veramente soddisfatti, sia per il lavoro tecnico sia per l'amicizia che ci lega tra noi. I ragazzi del Jiu Jitsu Club Verona sono rimasti entusiasti di Luca per l'ennesima volta, colpiti dalla sua umiltà oltre che dalla sua bravura tecnica ed questo è quello che distingue un bravo atleta da un campione.