martedì 28 febbraio 2012

No Excuses

Sono troppe le volte che mentiamo a noi stessi, che troviamo delle giustificazioni patetiche per non provare a superare i nostri limiti. Rimandiamo spesso, convinti di essere intelligenti.
Ma la realtà poi, puntualmente, ci sbatte in faccia quello che ci siamo guadagnati.



Spirit and Body training...

venerdì 17 febbraio 2012

Citazioni


"Non ho mai cercato i migliori allievi, ho cercato gli allievi giusti per farmi stare al meglio, per dare il mio meglio. Il jiu jitsu ti insegna a controllare l’egoismo, l’egocentrismo, ti insegna a controllare te e poi a controllare l’avversario… tutto questo mi ha portato ad avere dei buoni fratelli, una buona famiglia, dei buoni allievi"

Saulo Ribeiro

martedì 31 gennaio 2012

Europeo 2012. Report


Lisbona accoglie come ogni anno gli atleti di Jiu Jitsu che cercano gloria nel campionato più importante del vecchio continente: l'European Jiu Jitsu Championship. Più di 1500 atleti si sono dati battaglia sui dieci tatami del Complexo Municipal Esportivo do Casal Vistoso e come ogni anno la macchina organizzativa IBJJF ha permesso questo senza troppi intoppi ( visto anche la quota elevata di iscrizione sembra il minimo).
Ora, invece di fare il solito report, snocciolando i risultati e le proprie impressioni lasciamo a voi lettori del nostro blog i pensieri di Luca Profeta, istruttore del nostro Club.

"Parlando di Jiu Jitsu Club.
Gardini conquista l’argento con cinque sudatissime lotte, dimostrando la sua preparazione fisica, tecnica e mentale. Dalle gradinate ho potuto assistere ad uno spettacolo che mi ha emozionato molto, infatti quando ti alleni da cinque anni con una persona condividendone le difficoltà e il sudore, ti sembra di essere sul tatami a combattere insieme e ogni volta che solleva le braccia in segno di vittoria, senti qualcosa che a parole non si può descrivere.  Desidero quindi ringraziarlo per aver portato il nome del JJC sul secondo gradino del podio.




Un pensiero sui nostri compagni dell' Aeterna Jiu Jitsu.
Abbiamo passato dei giorni splendidi con i ragazzi dell’Aeterna di Roma: tante tante risate e soprattutto abbiamo potuto vedere come un Campione del calibro di Luca Anacoreta può dare show in un campionato difficile come questo e salire sul primo gradino del podio; ero praticamente incredulo nel vedere come ad ogni lotta finalizzava i suoi avversari. Da fuori ti viene da dire: sembra tutto facile quando lotta lui! Complimenti anche a Mirko Silvestri per iL suO bronzo guadagnato con delle lotte veramente dure.

Riguardo me stesso.
Sono entrato sul tatami con tanta voglia di lottare, ho guadagnato in fretta due punti grazie ad uno sweep, ma poi il mio avversario ha avuto la meglio finalizzandomi. Inutile stare a piangersi addosso e demoralizzarsi, il primo desiderio che ho avuto appena uscito dal tatami è stato quello di tornare ad allenarmi il prima possibile per migliorarmi e trovare più determinazione.

Desidero ringraziare Francesco Gardini e Fabio Perella (il farmacista) per questi bellissimi giorni. I ragazzi di Roma: Luca, Fabio, Mirko, Remo, Andrea, Giulia, Giorgia per il supporto e per avermi fatto venire i crampi addominali per le continue risate. Alla prossima trasferta! "

Luca Profeta

domenica 22 gennaio 2012

La nostra Verona: storia, cultura e ...lotta

Molto spesso abbiamo il piacere di ospitare lottatori di altre accademie, che vengono nella nostra città per allenarsi o per passarci ciò che conoscono durante gli stage. Quasi sempre finito di sudare sulla materassina, di combattere con i nostri judogi zuppi di sudore, riserviamo ai nostri ospiti un giro per le meraviglie della nostra città.




" Verona nasce sulla riva del fiume Adige, situata tra le montagne della Lessinia, il lago di Garda e la pianura Padana. Città storicamente ricca di monumenti e teatri, era usata dai Romani come luogo di stanza delle proprie Legioni dove, durante il periodo dell'imperatore Vespasiano, fu costruita l'Arena.
Senza dilungarci troppo su ogni periodo storico, la nostra città ha vissuto periodi di splendore alternati a periodi di guerre e carestie.
In un successivo periodo di continui cambiamenti (all'incirca il 1136), Verona divenne comune e fu al centro dei contenziosi tra le due fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini, che furonono resi famosi dal dramma di Romeo e Giulietta di Shakespeare



Arrivò il periodo della Signoria degli Scaligeri e qui nel periodo di Cangrande della Scala, un altro grande personaggio del passato come Dante Alighieri, dedicò a lui l'intera cantica del Paradiso della Divina Commedia.
Altri periodi passarono velocemente sulla nostra città, periodi di guerra e pestilenze e periodi di pace e splendore.
Ripartiamo ora da uno dei momenti che hanno lasciato il segno nella nostra storia, che hanno dimostrato il valore intrinseco nel nostro dna: le Pasque Veronesi.
Durante l'occupazione di Napoleone la città tentò una rivolta antifrancese, dove i veronesi respinsero numerose incursioni dell'esercito francese e sopportarono numerosi giorni di cannonneggiamenti fino ad arrendersi, ma solo all'arrivo di 15 mila soldati.
Fu poi la volta delle guerre mondiali e della resistenza partigiana, cose su cui la nostra città ha pagato un conto carissimo in termini di vite e danni materiali, ma da cui è riuscita a risollevarsi con il duro lavoro e la grande determinazione di molti nostri cittadini."


Finito il cenno storico, passeggiando per le vie della città o per i litorali del lago di Garda il pensiero prende forma con un pò di fantasia e crea una cosa che ci piace pensare: all'interno della nostra piccola realtà, una squadra di judo, sambo e jiu jitsu, forse...ma togliamo il forse..sicuramente si va a scavare nel nostro profondo, ci si allena a combattere, si crea fratellanza, spirito di appartenenza e voglia di mettersi in discussione. A.S.D SAMBO VERONA 2003 e JIU JITSU CLUB VERONA e aggiungo anche gli amici di MMA VERONA, ognuno di noi ha unito alla proria attività il nome della nostra città, il nome della nostra casa natale. Quando tra di noi parliamo, ci si riferisce ai propri compagni con una parola, i butei; una parola che letteralmente significa nel nostro dialetto "i ragazzi", ma che nella realtà si usa per indicare con chi hai una rapporto di fratellanza e rispetto. Ogni mattina ognuno di noi non vede l'ora di allenarsi con i butei, fare il tifo quando uno dei butei fa una gara, aiutare i butei ad allenarsi per un appuntamento importante.

Dai butei che gh'e da godarse.
Dai ragazzi che c'è da divertirsi.

mercoledì 11 gennaio 2012

Saulo Ribeiro: il suo pensiero

Saulo Ribeiro è una cintura nera di Royler Gracie, fondatore insieme al fratello Alexander, della University of Jiu Jitsu di stanza a S.Diego.
Sei volte campione mondiale, due volte campione del brasile e del circuito ADCC, indicato da molti (Fabio Gurgel me lo aveva detto di persona durante la mia permenanza a S.Paolo) come uno dei cinque più forti lottatori che abbiamo calcato il tatami.
 Stimo molto questa persona, e la nostra intenzione è che la prossima estate gli istruttori del nostro club, passino un periodo presso l'accademia dove insegna.
Qui di seguito un video dove Saulo espone la sua idea sul Jiu Jitsu, puramente come arte marziale, come stile di vita.
I pensieri salienti sono stati tradotti dal nostro allievo Ivan. Enjoy




"...Il Jiu Jitsu mi ha aiutato in tutta la mia vita a prendere decisioni, è il vero riflesso delle mie espressioni, tutto ciò che ho fatto in carriera. Ha modellato i miei stati d’animo in tutto ciò che ho preso.
Mi ha aiutato a dare il rispetto, a tramandare abilità, a migliorare le parti del mio corpo che non mi piacevano, sono migliorato ed ora posso esprimermi al meglio. Non ho mai cercato i migliori allievi, ho cercato gli allievi giusti per farmi stare al meglio, per dare il mio meglio (..........) il Jiu Jitsu ti insegna a controllare l’egoismo, l’egocentrismo, ti insegna a controllare te e poi a controllare l’avversario… tutto questo mi ha portato ad avere dei buoni fratelli, una buona famiglia, dei buoni allievi...."



Spirit and Body Training...

sabato 7 gennaio 2012

Un sabato in Forgeria



Nicola Donadio è una cintura marrone di casa Milanimal, l'accademia di Andrea Baggio. Avevamo già notato il suo carattere e la sua tecnica durante alcune le lotte contro il nostro amico e tecnico Luca Anacoreta ma oggi, essendo stati ospiti nella sua Accademia abbiamo tastato anche le sue abilità come istruttore.

L'allenamento è cominciato con riscaldamento breve ma intenso per poi passare ad un circuito a stazioni che mescolava tecniche ad esercizi di resistenza; tutto scandito dai suoi incoraggiamenti.
Poi una parte tecnica molto interessante, spiegata bene e ricca di dettagli su come passare la guardia De la Riva e la guardia aperta tradizionale. A ruota una sessione di randori parziale su le tecniche studiate e poi il randori completo; allenamento duro ma in famiglia, come nello stile Milanimal.
Ringraziamo tutti i presenti per averci ospitato e per l' ottimo pomeriggio passato insieme.

Infine, ma non per importanza, vorremo spendere due parole sul nostro neo allievo Gabriele che oggi, dopo solo un paio di mesi di jiu jitsu, ci ha seguito e si è allenato senza mai fiatare tutto il pomeriggio, dimostrando passione e spirito di gruppo. Siamo molto orgogliosi di te.

Spirit and Body Training...