mercoledì 6 aprile 2011

Brazilian Jiu Jitsu...essenza per la difesa personale

 Ecco dei video che mostrano come il Jiu Jitsu Brasiliano è utile nella difesa personale.

 In sequenza: per le donne, gli uomini e i bambini. Enjoy!



                                                                     

                                                                      


                                                          

domenica 3 aprile 2011

Ognuno faccia la sua parte


C’è qualcosa di positivo che si muove nel nostro movimento, qualcosa che, se siamo tutti intelligenti, è partito e non si fermerà più, aiutando la divulgazione e la promozione del jiu jitsu brasiliano in Italia.
L’intraprendenza e la voglia di fare si fanno strada, c’è molta voglia di portare qualità nel nostro sport, di staccarlo dal pesante fardello delle affiliazioni con le grandi scuole mondiali (a mio avviso un po’ esose), e di lavorare in sincronia tra le varie accademie italiane.

Questa mia considerazione parte in un sabato pomeriggio primaverile a Parma, in un momento Baraonda ( la sparring session organizzata quasi mensilmente da Marco Baratti). Varie accademie, vari maestri, varie patch sui kimoni ma quello che ci accomuna è la voglia di migliorarsi, la voglia di provare a lottare con altri atleti , di farlo in amicizia, senza stress.
 Il mio pensiero si sviluppa solo sulla parte meno organizzativa della cosa, c’è già chi ha le capacità e l’esperienza per creare una federazione , una casa per tutti i componenti del movimento in Italia, sotto l’egida dell’ibjjf (http://www.federicotisi.com/ita/index.php). Ma insegnanti e lottatori devono fare la loro parte, abituarsi all’interscambio tra accademie, al rispetto verso i membri degli altri team.
Partecipare agli stage, ai campionati che si organizzano in Italia lasciando da parte le chiusure mentali, partecipare alle sessioni di sparring che vengono proposte; quest’ultime sono importantissime per chi vuole alzare il proprio livello, per chi vuole testare fuori dall’accademia, senza il peso della competizione, il proprio bagaglio.

L’incontro tra varie accademie deve continuare, indipendentemente dalla scuola che si rappresenta, perché si parla solo della parte più viscerale del nostro sport, mettersi un kimono , stringersi la mano e lottare. Un sorriso, un suggerimento, una pacca sulla spalla sono la vera forza di tutto ciò.

 Noi rappresentiamo principalmente solo il Jiu Jitsu.

Il nostro modello di accademia è questo, io e Luca lo abbiamo pensato e reso concreto. Vogliamo dinamicità e innovazione per continuare a portare avanti il nostro progetto. Con piacere vedo che non siamo stati i primi a idearlo, quindi amici miei andiamo avanti uniti.

giovedì 31 marzo 2011

La nostra linea di pensiero

Il nostro Team nasce con l’intento di divulgare il Jiu Jitsu brasiliano e i benefici che ne conseguono , far conoscere questo sport e avvicinare più persone possibili.
Questa è una premessa importante , quasi scontata, ma vogliamo prendere una posizione decisa per quanto riguarda una questione importante: il nostro Team è e sarà sempre APOLITICO.

Vediamo spesso criticare il calcio e tutti i suoi difetti, ma altrettanto spesso vediamo come questi difetti si inseriscono nel nostro sport e arte marziale.
Ognuno ha le sue idee, ognuno ha la libertà di pensiero e parola, ma riteniamo opportuno che alcuni argomenti non vengano amalgamati con tutto quanto riguarda il movimento del Jiu Jitsu in Italia.


Per questo vietiamo categoricamente qualsiasi esternazione politica e/o religiosa nell’ambito della nostra accademia qualsiasi essa sia, e invitiamo chiunque non fosse d’accordo con noi, a non coinvolgerci in questioni che non riguardano esclusivamente attività sportive.

Il dojo è fatto per sudare ed allenarsi .

Per le chiacchere esistono bar, circoli e cose simili.

Francesco e Luca

Istruttori e responsabili Jiu Jitsu Club Verona

domenica 27 marzo 2011

Torino Challenge Report


Il torneo di Torino è garanzia di organizzazione e qualità. Questo è chiaro. I ragazzi che lo organizzano fanno del bene al movimento in Italia , quindi grandissimi complimenti per la riuscita della competizione; è sempre un piacere rivedervi.
Ma veniamo a noi, senza tanto dilungarci con la cronaca della giornata ecco i risultati:

Cinture Viola:

- Cat -76 kg Francesco Gardini    3° Classificato

- Cat -70 kg Luca Profeta             2° Classificato

 Risultati importanti questi visto che si trattava della prima competizione da viola. I complimenti per il nostro livello tecnico, ricevuti da lottatori molto esperti e di grado superiore, ci hanno confermato che la strada che stiamo facendo è quella giusta.


Cinture Blu

- Cat - 94kg  Paolo Menini         1° Classificato


Paolo ha completamente dominato la categoria, utilizzando il suo ottimo judo per partire sempre in vantaggio ma dimostrando anche a terra una buona maturità. Complimenti.




Hanno partecipato senza riuscire ad arrivare a podio anche Stefano e Vinicius. Le sconfitte devono essere motivo per migliorare, cercare di capire dove si è sbagliato e come si possono correggere gli sbagli.

Due parole infine per Alessio, che alla sua prima gara ha lottato come un leone fino alla svenimento, nel vero senso della parola. Dedizione e temperamento ti faranno sicuramente arrivare in alto.
Siamo molto orgogliosi di te.

lunedì 14 marzo 2011

Citazioni

 
Albert Eistein
                          Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai gli stessi risultati che hai sempre ottenuto

domenica 6 marzo 2011

Un'altra cintura blu al Jiu Jitsu Club

In questi giorni il nostro allievo Flavio è stato promosso cintura blu dal Maestro Jutaì Neves, Team Carvalho.
Flavio si trova a Salvador de Bahia per lavoro e nel frattempo si è allenato duramente riuscendo a farsi promuovere di grado. Il 7 Marzo tornerà in Italia pronto a rinfoltire il gruppo. Dotato di grande flessibilità e caparbietà è uno di quelle persone che durante l'allenamento parla niente e lavora molto, per questo si è guadagnato la stima di tutti. Tutto il Team si complimenta per il risultato conquistato.



          In questa foto Flavio Conforto il giorno della promozione con lo sfondo della fantastica Salvador.

martedì 1 marzo 2011

Fabbio " Monstrinho" Passos : un esempio per tutti noi. I valori di un buon lottatore.



Tutti i ragazzi della nostra scuola, si complimentano con il nostro direttore tecnico per la medaglia d'oro conquistata lo scorso weekend. Vincere la categoria al Circuito Paulista è molto difficile, ma questo è un'ennesima conferma della bravura del nostro Maestro.
Infine un pensiero personale: noi tutti dovremmo prendere esempio da Fabbio, che è una persona umile e molto positiva. Non vedrete mai Fabbio camminare per i palazzetti con fare da superbo, gingillarsi con la medaglia al collo (e lui ne ha vinte molte) o cose simili. La grandezza di un uomo, la bravura di un lottatore non è data dal colore della cintura o dal palmares, ma è data dal suo atteggiamento fuori e dentro dal tatami. Non dimentichiamo mai che il tatami è una scuola di vita, ed è dovere degli istruttori passare agli allievi non solo la parte tecnica, ma anche i valori che appartengono al mondo marziale. E non solo con le belle parole.