venerdì 24 ottobre 2014

Nuove prospettive

Sarà la copertura mediatica data negli ultimi tempi, sarà che la pubblicità arriva velocemente a destinazione e che la passione per il Brazilian Jiu Jitsu che si respira è contagiosa come la peggior forma di malattia tropicale, ma l'entusiasmo che si è creato in questo nuovo anno nella nostra scuola è a dir poco incredibile. E non stiamo parlando solo di numeri di iscritti, ma di motivazione e voglia di imparare.


La fase tecnica di un allenamento per i nuovi arrivati

Quando nel 2010, dopo anni in un'altra palestra, abbiamo preso la decisione di essere indipendenti da chiunque, di aprire una scuola che fosse la proiezione delle nostre idee, nel primo allenamento ci siamo allenati in due. Da quel giorno tra alti e bassi, abbiamo sempre guardato al miglioramento nostro e dei nostri allievi che giorno dopo giorno si avvicinavano a noi. Cercando sempre la qualità e la serietà in quello che facciamo e promuoviamo, stiamo vivendo un cambio di passo della nostra associazione che vede la nuova generazione del Jiu Jitsu affacciarsi su questo mondo con la fortuna di avere un'accessibilità molto semplice. Spiego meglio il concetto paragonando questo tempo a quello che vivevamo noi quando eravamo agli inizi. Tempo fa per fare una gara prima dell'europeo di Lisbona dovevamo fare i bagagli ed andare in Francia, e le gare in Italia erano solo due: Roma e Torino. Per studiare tecniche e allenamenti vari c'erano solo pochissimi istruttori in Italia e spesso abbiamo fatto arrivare atleti da Brasile. Ora è tutto più alla portata, sia dal punto di vista economico che logistico, visto il numero sempre maggiore di gare (alcune a due passi da casa), e la creazione della federazione di Jiu Jitsu Italiana che consente di avere allenatori e maestri certificati dalla International Brazilian Jiu Jitsu Federation.

Quindi, chiunque adesso voglia cimentarsi nell'Arte Suave indipendentemente da esperienza, età e possibilità può avvicinarsi alla nostra associazione, con la certezza di trovare dei programmi tecnici validi e un gruppo ben affiatato pronto a dare il benvenuto a chiunque.


  
I ragazzi del corso serale prima del saluto iniziale 


Jiu Jitsu Club Verona, mette al centro del proprio progetto ogni componente della squadra e attraverso il Brazilian Jiu Jitsu, vuole migliorare il tempo che le persone ci affidano per trarre dei benefici sia fisici che caratteriali, praticando l'arte marziale che ha rivoluzionato gli sport da combattimento negli ultimi vent'anni.


Lezione del venerdi sera di Jiu Jitsu senza kimono





Sprit and Body Training

lunedì 13 ottobre 2014

T1 BJJ Cup 2014. I risultati.

Si è svolto la settimana scorsa il consueto campionato di Jiu Jitsu organizzato da Ernesto Pè e la sua famiglia, un torneo finalizzato alla raccolta fondi per la cura del diabete e di Sostegno 70, un'organizzazione che supporta le famiglie si dall'inizio della comparsa della malattia in qualche loro componente.




Con l'iscrizione di quasi 350 atleti ed un bellissimo palazzetto il T1 si fa spazio tra i grandi tornei nazionali.
La nostra squadra ha partecipato con 5 ragazzi e anche con un piccolo supporto nell'organizzazione.

I risultati per noi sono stati questi:

  • Francesco Gardini, medaglia d'oro
  • Flavio Conforto, medaglia d'oro
  • Diego Brentegani, medaglia d'argento

Buone anche le lotte di Sebastiano Furri e Francesco Fortunato, che dopo pochi mesi di allenamenti hanno avuto il coraggio di buttarsi nella mischia.


Spirit and Body Training



martedì 7 ottobre 2014

Il nostro Trailer. My family, my life, my story



 Qui di seguito il video trailer della nostra scuola, che racchiude in un paio di minuti la nostra filosofia e il nostro modo d'essere.

Ringraziamo Marco Fiorini per averlo realizzato
http://www.marcofiorini.it/



giovedì 2 ottobre 2014

Formazione con i "RANGER" del 4° Rgt Alpini Paracadutisti Monte Cervino

Siamo molto felici ed onorati di contribuire alla formazione, nella fase di lotta corpo a corpo, di alcuni appartenenti al 4° RGT Alpini Paracadutisti " Monte Cervino", reparto inquadrato nelle forze speciali dell'Esercito Italiano


Per ovvi motivi le identità degli operatori sono state rese anonime