giovedì 16 gennaio 2014

I nostri valori quotidiani

Insegnare è una parola che deriva dal latino -insignere-, cioè propriamente segnare, imprimere dei segni, delle indicazioni, dei riferimenti.
Il significato principale è ancora quello originario di far imparare qualcosa a qualcuno.

Ecco la responsabilità che si assume chi decide di passare un poco della propria conoscenza ad altri, per passione o per lavoro o semplicemente per tramandare qualcosa in cui crede, con cui ha migliorato la propria vita e con cui spera di migliorare un poco la vita altrui.
Come in molte cose si parte da un principio semplice per fare il "mestiere" dell'insegnante: bisogna imparare prima di insegnare.
Si, sembra una cosa scontata ma detto in soldoni, per far vedere una cosa bisogna prima saperla fare e qui si potrebbe cominciare la trafila di critiche verso terze persone, che si reputano inadatte, che hanno trovato fantasiose scorciatoie o simili.
Come sempre e coerenti nella filosofia della nostra scuola, noi impieghiamo la massima del Maestro Carlos Gracie che disse: impiega il tuo tempo per migliorare te stesso e non per criticare gli altri.

Ogni giorno, da molti anni, il nostro impegno è focalizzato sullo studio del Jiu Jitsu e della ginnastica a corpo libero; nulla di più.
Ogni giorno ci alleniamo ed insegnamo quello che per noi è diventato uno stile di vita, quello che ci ha migliorato come persone e che ci cambia continuamente, ci fa capire i nostri limiti e ci pone davanti a delle scelte difficili da compiere, scelte che poi influiscono su altre e creano un vortice di eventi che, per forza di cosa, ci plasma come uomini.
Ogni giorno abbiamo a che fare con persone completamente diverse, timide o esuberanti, scontrose o amichevoli, sicure di se stesse o insicure.
Ogni giorno cerchiamo di essere migliori del giorno prima.

I punti sul quale come insegnanti noi puntiamo sono questi:
  • Insegna solo quello che sai fare bene, con un buon linguaggio, dei programmi e ricco di dettagli.
  • Se non sai qualcosa, non insegnarla. Imparala da uno più bravo di te e quando quest'ultimo lo crederà opportuno, allora potrai insegnarlo.
  • Davanti a te hai persone diverse, quindi l'approccio sarà diverso, ma educazione e buone maniere sono alla base.
  • Non cadere nella tentazione  di crederti una prima donna. Da qualche parte sicuramente c'è qualcuno migliore di te.
  • Continua la tua formazione sempre, studia, sii curioso, domanda e pensa. Sempre.
  • Al centro della scuola ci sono gli allievi, non gli insegnanti.
  • Dai il buon esempio, sii coerente con quello che dici.
  • Sii giusto. Non avere preferenze.
  • Non si smette mai di imparare. Mai.
L'elenco sopra non vuole essere in nessun modo un diktat per altri istruttori ma solo il nostro modo di vedere le cose, cosi chi frequenta la nostra scuola e legge il nostro blog si faccia un'idea dela lavoro che c'è dietro ad ogni singolo giorno di attivitò al Jiu Jitsu Club Verona.