lunedì 30 settembre 2013

Difesa personale al femminile: fantasia o possibile realtà



Sabato 28 settembre si è svolto il primo di una serie di stage dedicati alle donne, per iniziare a far conoscere i concetti ed i principi per la difesa personale, cercando di far capire la differenza tra fantasia e realtà.
Il nostro pensiero su questo delicato argomento, ce lo siamo fatti negli anni combattendo in ogni angolo d'Europa e qualche volta oltreoceano, ed elaborando le nostre esperienze con donne che ci hanno dimostrato nei fatti la differenza tra teoria e pratica.

Le nostre conclusioni sono che una donna che vive una vita normale (quindi non una fighter professionista), difficilmente potrà difendersi scambiando pugni con il proprio aggressore, dando la fatidica ginocchiata tra le gambe o usando lo spray al peperoncino; non prendiamo nemmeno in considerazione la difesa da armi da taglio o fandonie simili che sono pura immaginazione.
Secondo la nostra idea una donna nella maggior parte dei casi, viene attaccata per un motivo molto semplice, che tutti possono sapere e quindi si tratterà di allenare esclusivamente una metodologia che consentirà di apprendere,con il tempo e l'impegno necessario, come liberarsi dalle prese nella fase in piedi e come porre dei paletti per poi scappare o reagire nella fase a terra.
Poche tecniche, ben allenate e con la chiara e sincera idea che non basta uno stage per imparare qualcosa di veramente serio, ma che ci vuole un percorso formativo e molta determinazione.

Questo è solo il nostro pensiero, maturato negli anni e nella costante pratica di arti lottatorie, allenamenti quotidiani e con la mentalità che contraddistingue la nostra scuola.

Ps: a breve comunicheremo le date dei nuovi stage sia qui, che sulla nostra pagina facebook.
Per informazione non esitate a contattarci.

Spirit and body Training

giovedì 19 settembre 2013

Risultati. Da chi pretenderli, se non da noi?

Ogni giorno mettiamo piede in palestra al mattino presto e usciamo la sera tardi, vediamo molte persone ognuna con le sue particolarità, i suoi pensieri e cerchiamo di rendere le loro ore un ottimo investimento per corpo e mente.
Tra questa selva di storie diverse di uguale ci sono spesso i propositi, che nonostante si tratti di discipline differenti, arrivano sempre a centrare lo stesso preciso punto ossia migliorare; migliorare fisicamente, tecnicamente e di naturale conseguenza, migliorare la propria autostima.

Quello che conta veramente non sono le parole, ma i risultati. I ciarlatani non ci servono.
Paolo Libert
Arrivare a dei risultati però implica necessariamente della disciplina, del sacrificio ed un impegno costante, questi tre elementi sono fondamentali per centrare quello che ci siamo prefissi nella nostra testa e tutto questo parte solo dalla persona che se li pone come obbiettivo.
Passato l'entusiasmo iniziale spesso assistiamo ad un crollo motivazionale di alcuni, che indicano come motivo del loro insuccesso dei fattori esterni, quali fantomatici problemi di tempo, amici che li rapiscono, il mossad che fa irruzione nella loro casa ogni notte.

La parola che tieni dentro è tua schiava, quella che ti sfugge è tua padrona.

Proverbio persiano

Il passo dopo è trovare scusanti nei confronti degli istruttori e qui apriamo un bel tema: JJC non essendo una palestra, non essendo una boutique del fitness non le accetta ora e ne lo farà mai,di ogni genere esse siano, perchè semplicemente non ci interessano.
Noi dedichiamo la nostra professionalità, motiviamo, studiamo programmi per chi se li merita, chi si impegna anche nel poco tempo che famiglia e lavoro gli permette, chi lascia che il sudore prenda il posto delle parole e chi capisce che noi forniamo una strada, ma che non possiamo percorrerla noi per lui.
Dentro le nostre quattro mura si viene per dedicare del tempo a se stessi, dove per quel tempo non ci sono le rotture quotidiane che ti martellano la testa, dove non c'è spazio per la materialità, dove non esistono critiche o pettegolezzi, dove ognuno è li per lo stesso motivo.
I risultati si devono pretendere solo da se stessi, questo è il punto, perchè imputare agli altri la colpa dei propri fallimenti è una comodità che da noi non ci si può permettere.


Curare l'allenamento, essere costanti indipendentemente dalle volte che ci si può allenare (due/tre volte a settimana sono numeri umanamente possibili), curare l'alimentazione ed il riposo, devono quindi essere la base per un futuro benessere, guadagnato giorno per giorno che all'apparenza gioverà solo da un punto di vista estetico o tecnico ma che in realtà, nasconderà una fermezza caratteriale formatasi nel corso degli allenamenti, che nella vita di tutti i giorni, ci semplificherà notevolmente le cose.


Spirit and body training

giovedì 12 settembre 2013

Jiu Jitsu per bambini. Al via i corsi

Con il mese di settembre iniziano i corsi ai bambini/e, e nei giorni di lunedi e giovedi dalle 17 alle 18 sarà possibile effettuare una prova gratuita presso la nostra associazione sportiva.
 Passate a trovarci o contattateci alla mail jiujitsu.club@yahoo.it.