venerdì 15 febbraio 2013

La svolta

L'idea di vivere facendo ciò che è alla base della nostra vita ce l'avevamo da tempo, ma abbiamo sempre lavorato guardando avanti di un giorno, passo dopo passo, coscienti che davanti al destino non si mette nessuno. Nelle nostra chiaccherate amavamo ripeterci di pensare solo ad allenarci, creare un gruppo e che al momento giusto ci sarebbe stata una svolta.
Era un normale pomeriggio, ci stavamo tagliando i capelli ed il nostro amico e parrucchiere Davide (che da anni ci sopporta negli alti e bassi della nostra attività), con la sua sana semplicità ci fa notare che di fianco al suo salone, c'è un locale adatto alle nostre necessità.
Da quel momento cambia tutto.
Non sto a scrivere le lotte burocratiche o altre cose, fatto stà che i lavori sono in dirittura d'arrivo e gli incartartamenti vari sono quasi terminati. A breve apriremo la nostra scuola dedicata al Brazilian Jiu Jitsu, alla lotta Grappling, alla difesa personale ed alla ginnastica a corpo libero, con corsi di gruppo e lezioni personalizzate, offrendo corsi su tutto l'arco della giornata.
Nei prossimi mesi poi altre novità e attività riempiranno le giornate nel nostro centro.
Per il momento ci fermiamo qui, non aggiungiamo altro, appena sarà tutto sistemato foto ed altro compariranno sul nostro blog con tutti i dovuti ringraziamenti.
Una cosa importante teniamo a precisare: questo non è un divorzio dalla gloriosa società Sambo Verona 2003 del grande Fernando Marverti, ma solo una conseguenza del lavoro fatto da anni. Agli amici del Judo e particolarmente a Nando, dobbiamo tantissimo e continueremo la collaborazione come fatto fino ad ora.
Quindi alcuni di noi continueranno a fare gare di lotta Sambo e Judo ed alcuni di loro continueranno a fare le gare di Jiu Jitsu.



Francesco e Luca davanti alla nuova sede di Sommacampagna (VR)

Spirit and body training..

martedì 5 febbraio 2013

Europeo 2013. Poche parole

E' trascorso un periodo intenso di allenamenti e trasferte in altre accademie,per prepararsi all'europeo appena passato. Quest'anno però le soddisfazioni  non sono arrivate, nonostante l'impegno dei nostri due atleti, Paolo e Francesco.
Ma saper perdere è segno di maturità dell'atleta, accettare la sconfitta e subito trarne spunto per migliorarsi; sembrano frasi fatte ma gira e rigira la realtà è questa. Anche quando portiamo a casa ottimi risultati, abbiamo ormai inculcato un certo tipo di mentalità, cioè di togliersi la medaglia dal collo appena scesi dal podio e guardare subito avanti.
Nessuno ha cercato scuse, nessuno ha fatto o farà esternazioni riguardo a chi è rimasto a casa mentre noi andiamo in giro per l'Europa a lottare. A noi interessa solo ciò che facciamo noi. E il giorno dopo il rientro già si calcava la materassina.





Spirit and Body Training