giovedì 19 settembre 2013

Risultati. Da chi pretenderli, se non da noi?

Ogni giorno mettiamo piede in palestra al mattino presto e usciamo la sera tardi, vediamo molte persone ognuna con le sue particolarità, i suoi pensieri e cerchiamo di rendere le loro ore un ottimo investimento per corpo e mente.
Tra questa selva di storie diverse di uguale ci sono spesso i propositi, che nonostante si tratti di discipline differenti, arrivano sempre a centrare lo stesso preciso punto ossia migliorare; migliorare fisicamente, tecnicamente e di naturale conseguenza, migliorare la propria autostima.

Quello che conta veramente non sono le parole, ma i risultati. I ciarlatani non ci servono.
Paolo Libert
Arrivare a dei risultati però implica necessariamente della disciplina, del sacrificio ed un impegno costante, questi tre elementi sono fondamentali per centrare quello che ci siamo prefissi nella nostra testa e tutto questo parte solo dalla persona che se li pone come obbiettivo.
Passato l'entusiasmo iniziale spesso assistiamo ad un crollo motivazionale di alcuni, che indicano come motivo del loro insuccesso dei fattori esterni, quali fantomatici problemi di tempo, amici che li rapiscono, il mossad che fa irruzione nella loro casa ogni notte.

La parola che tieni dentro è tua schiava, quella che ti sfugge è tua padrona.

Proverbio persiano

Il passo dopo è trovare scusanti nei confronti degli istruttori e qui apriamo un bel tema: JJC non essendo una palestra, non essendo una boutique del fitness non le accetta ora e ne lo farà mai,di ogni genere esse siano, perchè semplicemente non ci interessano.
Noi dedichiamo la nostra professionalità, motiviamo, studiamo programmi per chi se li merita, chi si impegna anche nel poco tempo che famiglia e lavoro gli permette, chi lascia che il sudore prenda il posto delle parole e chi capisce che noi forniamo una strada, ma che non possiamo percorrerla noi per lui.
Dentro le nostre quattro mura si viene per dedicare del tempo a se stessi, dove per quel tempo non ci sono le rotture quotidiane che ti martellano la testa, dove non c'è spazio per la materialità, dove non esistono critiche o pettegolezzi, dove ognuno è li per lo stesso motivo.
I risultati si devono pretendere solo da se stessi, questo è il punto, perchè imputare agli altri la colpa dei propri fallimenti è una comodità che da noi non ci si può permettere.


Curare l'allenamento, essere costanti indipendentemente dalle volte che ci si può allenare (due/tre volte a settimana sono numeri umanamente possibili), curare l'alimentazione ed il riposo, devono quindi essere la base per un futuro benessere, guadagnato giorno per giorno che all'apparenza gioverà solo da un punto di vista estetico o tecnico ma che in realtà, nasconderà una fermezza caratteriale formatasi nel corso degli allenamenti, che nella vita di tutti i giorni, ci semplificherà notevolmente le cose.


Spirit and body training