mercoledì 18 dicembre 2013

Jiu Jitsu ed anti-bullismo: noi la pensiamo così.




Il numero dei bambini che frequentano le lezioni di Jiu Jitsu, nella nostra scuola, sta crescendo. I miglioramenti arrivano costantemente sia dal punto di vista fisico sia mentale.
Spesso, ci si chiede quale sia il metodo più corretto per formare un bambino e/o ragazzino dal punto di vista psicologico, attraverso l'Arte Soave.
Luca e Francesco, in questo caso, assumono il ruolo di insegnanti ed educatori. Ma la domanda è: educare a cosa?.
Sulla base di questo, vorremmo soffermarci un istante su un problema che conosciamo tutti; un problema molto grave e complesso: il bullismo.
Diventa ovvio ed essenziale che la prima cosa che vogliamo insegnare è :“sul tatami si lotta, fuori no”. Il problema arriva quando, purtroppo arriva il bulletto di turno che assiduamente, si permette di effettuare dei soprusi senza risparmiarsi l'uso della violenza.

A questo proposito, cerchiamo di utilizzare il Jiu Jitsu, prima di tutto per formare il carattere e la personalità: se un ragazzino (o anche un adulto) ha un carattere forte, il suo atteggiamento trasmetterà sicurezza in se stesso ed in molti casi, chi esercita “bullismo”, ci penserà due volte prima di farsi avanti. Nel caso estremo di violenza, non ci sono molte alternative: noi pensiamo e siamo convinti che non bisogna mai e poi mai farsi mettere i piedi in testa, soprattutto da piccoli (periodo in cui i traumi possono causare danni gravissimi che si proietteranno nell'età adulta).

Non si insegna mai la violenza, ma si insegna a reagire in modo opportuno. Il Jiu Jitsu è un ottimo mezzo per arrivare a questo.

Per chi pensa che la via giusta sia il lasciar correre, l'abbassare la testa, il rimanere vittima, il tollerare la violenza gratuita (fisica e verbale), vorremmo ricordare che il bullismo è spesso causa di traumi, depressione ed addirittura suicidi.
Diamoci da fare, quindi, per combattere questa “piaga” che affligge la nostra società da anni.

I ragazzini cresceranno forti, sicuri di sé; trasmetteranno questa forza agli altri, nel proprio lavoro e nel resto della vita quotidiana. Questa è evoluzione.


Luca e Francesco





domenica 8 dicembre 2013

Raduno Invernale JJCVR 2013



 
Grande festa l'altra sera al Jiu Jitsu Club Verona. In pochi minuti, il tatami è stato letteralmente invaso da circa quaranta lottatori pronti a condividere insieme ai propri compagni un momento importantissimo per una scuola di Jiu Jitsu: la graduazione.
Gli insegnanti Luca e Francesco, infatti, hanno avuto il piacere di premiare, con nuovi streaps e nuove cinture, alcuni dei propri allievi.
Primi tra tutti a ricevere la cintura gialla, sono i bambini Marco, Alberto e Riccardo; sempre presenti sul tatami e nuove promesse del JJC. La serata prosegue con il passaggio a cintura blu di Diego “Ercole” e di Luca Bianconi per poi arrivare alle nuove cinture viola: Flavio, Stefano e Denis. Tra grandi applausi, momenti di pura emozione e tante, tante frustate, la serata si conclude nel migliore dei modi.

Luca e Francesco si complimentano con tutti i ragazzi, oltre che con i nuovi graduati, per il loro impegno e dedizione, spronandoli a dare sempre di più, vivendosi il Jiu Jitsu Club come un luogo dove allenarsi e soprattutto come un luogo in cui trovare veri compagni e valori ormai scomparsi nella società attuale.

Grazie a tutti i partecipanti al Raduno ed al nostro fotografo Marco Fiorini (http://www.marcofiorini.it/)

Ora ci rivediamo sul tatami, perchè l'allenamento non ha mai fine.

 Luca e Francesco.

martedì 19 novembre 2013

Viaggio e meta

Da quando abbiamo cominciato l'avventura nelle arti marziali e nella preparazione fisica ne sono passati di anni, se ne sono fatti di errori e di conseguenza se ne è guadagnata di esperienza; una cosa che è sempre stata la nostra priorità è stato lo studio volto al miglioramento personale, come atleti, come insegnanti e come traino per i ragazzi che fanno parte della nostra scuola.

Studiare con i migliori che ci sono (dal sollevamento pesi allo yoga, dal jiu jitsu al judo), leggere libri su alimentazione e metodologie di allenamento, allenarsi con atleti forti per noi è normale routine di formazione, in quanto ci arde il fuoco della conoscenza, la voglia di vedere spostarsi ogni volta il nostro traguardo che mai raggiungeremo.

La formazione che stiamo seguendo in questo periodo e che ci prefissiamo sia un lunga e fruttuosa passa da:

SOLLEVAMENTO PESI:
 Due volte a settimana ci alleniamo strappo e girate con Giuliano Cornetta, atleta che vanta 11 titoli italiani e 3 record ancora imbattuti. Insegnante maniaco della tecnica e della funzionalità dei suoi programmi, ci stà accompagnando passo dopo passo alla scoperta dei segreti del bilancere.

YOGA e CORPO LIBERO:
Luca Tancredi e Alain Zanoni, praticanti ed insegnanti di yoga di altissimo livello guidano i corsi all'interno della nostra struttura e ci seguono personalmente per poterci passare quanto hanno imparato negli anni in giro per il mondo, India compresa.

JUDO:
Fernando Marverti e la sua Sambo Verona 2003, non hanno bisogno di presentazione.

KETTLEBELL:
Abbiamo effettuato con successo il primo passo con la scuola Strongfirst, imparando l'uso del kettlebell nei
suoi tre esercizi fondamentali. Una scuola seria e con docenti di alto livello tecnico.

JIU JITSU:
Luca Anacoreta il nostro istruttore, che macinando risultati europei e mondiali nel jiu jitsu che conta spesso viene a Verona per curare la nostra formazione nell'arte suave.
Spesso, grazie ai buoni rapporti che intercorrono tra noi e le altre scuole, organizziamo allenamenti di interscambio con ragazzi della Nova Uniao, di Milanimal e varie altre palestre italiane.
Dulcis in fundo, in primavera voleremo oltreoceano per 15 gg di allenamenti in una delle migliori accademie del mondo.








Francesco e Luca


Spirit and Body Training

lunedì 28 ottobre 2013

Ultimi movimenti in casa JJC

Le ultime settimane sono state molto intense per tutta la scuola ed in specialmodo per Francesco e Luca che paripasso con l'insegnamento, continuano la loro formazione sia nel Jiu Jitsu che nella preparazione atletica.

Venerdi 18 è tornato a Verona il campione Luca Anacoreta per uno stage formativo e per una sessione di lotta che ha richiamato lottatori da tutto il nord Italia.
Il pomeriggio sono giunti nella nostra scuola alcuni tra i più forti atleti in circolazione, per due ore di solo sparring in vista delle prossime competizioni.

Il gruppo pomeridiano di atleti per la sessione di lotta


La sera il classico stage tecnico che ha coinvolto gli allievi della nostra scuola, in cui si è trattato il single leg ed attacchi da posizione di dominio.

I partecipanti dello stage tecnico serale







Passiamo alla week end passato, dove la formazione di Luca e Francesco è proseguita nell'ambito del Kettlebell attraverso la scuola STRONGFIRST, in cui la metodica e la tecnica sono sviscerate e trattate in una maniera maniacale, permettendo un elevato standard qualitativo a cui i nostri istruttori stanno attingendo, con il duro lavoro e la passione.





Spirit and Body Training..

giovedì 10 ottobre 2013

T1 BJJ Cup. Il report




 Si è svolta Sabato 5 ottobre la seconda edizione del T1bjj Cup, organizzata dall'amico Ernesto Pè, che ha richiamato ben 250 atleti da ogni parte d'Italia e che è servita per raccogliere fondi per una buona causa, come la lotta al diabete.
Nonostante l'evento sia stato benefico, il livello era molto alto con alcune categorie veramente dure e con lotte sostenute fino all'ultimo.

La nostra squadra si è presentata con 8 atleti ed ha portato a casa 5 medaglie, di cui una d'oro e cinque d'argento ed ha dimostrato che il lavoro svolto tutti giorni comincia a dare i suoi frutti, visto i combattimenti molto tecnici che siamo riusciti ad esprimere e le numerose finalizzazioni portate a termine.

Ecco chi ha meritato il podio:

  • Flavio Conforto, medaglia d'oro
  • Diego Brentagani, medaglia d'argento
  • Paolo Menini, medaglia d'argento
  • Luca Bianconi, medaglia d'argento
  • Filippo Rangheri, medaglia d'argento


Ci complimentiamo con tutti, anche con chi non è riuscito a cogliere un buon risultato perchè comunque mettere i piedi sul tatami in gara non è mai facile.


Francesco e Luca



lunedì 30 settembre 2013

Difesa personale al femminile: fantasia o possibile realtà



Sabato 28 settembre si è svolto il primo di una serie di stage dedicati alle donne, per iniziare a far conoscere i concetti ed i principi per la difesa personale, cercando di far capire la differenza tra fantasia e realtà.
Il nostro pensiero su questo delicato argomento, ce lo siamo fatti negli anni combattendo in ogni angolo d'Europa e qualche volta oltreoceano, ed elaborando le nostre esperienze con donne che ci hanno dimostrato nei fatti la differenza tra teoria e pratica.

Le nostre conclusioni sono che una donna che vive una vita normale (quindi non una fighter professionista), difficilmente potrà difendersi scambiando pugni con il proprio aggressore, dando la fatidica ginocchiata tra le gambe o usando lo spray al peperoncino; non prendiamo nemmeno in considerazione la difesa da armi da taglio o fandonie simili che sono pura immaginazione.
Secondo la nostra idea una donna nella maggior parte dei casi, viene attaccata per un motivo molto semplice, che tutti possono sapere e quindi si tratterà di allenare esclusivamente una metodologia che consentirà di apprendere,con il tempo e l'impegno necessario, come liberarsi dalle prese nella fase in piedi e come porre dei paletti per poi scappare o reagire nella fase a terra.
Poche tecniche, ben allenate e con la chiara e sincera idea che non basta uno stage per imparare qualcosa di veramente serio, ma che ci vuole un percorso formativo e molta determinazione.

Questo è solo il nostro pensiero, maturato negli anni e nella costante pratica di arti lottatorie, allenamenti quotidiani e con la mentalità che contraddistingue la nostra scuola.

Ps: a breve comunicheremo le date dei nuovi stage sia qui, che sulla nostra pagina facebook.
Per informazione non esitate a contattarci.

Spirit and body Training

giovedì 19 settembre 2013

Risultati. Da chi pretenderli, se non da noi?

Ogni giorno mettiamo piede in palestra al mattino presto e usciamo la sera tardi, vediamo molte persone ognuna con le sue particolarità, i suoi pensieri e cerchiamo di rendere le loro ore un ottimo investimento per corpo e mente.
Tra questa selva di storie diverse di uguale ci sono spesso i propositi, che nonostante si tratti di discipline differenti, arrivano sempre a centrare lo stesso preciso punto ossia migliorare; migliorare fisicamente, tecnicamente e di naturale conseguenza, migliorare la propria autostima.

Quello che conta veramente non sono le parole, ma i risultati. I ciarlatani non ci servono.
Paolo Libert
Arrivare a dei risultati però implica necessariamente della disciplina, del sacrificio ed un impegno costante, questi tre elementi sono fondamentali per centrare quello che ci siamo prefissi nella nostra testa e tutto questo parte solo dalla persona che se li pone come obbiettivo.
Passato l'entusiasmo iniziale spesso assistiamo ad un crollo motivazionale di alcuni, che indicano come motivo del loro insuccesso dei fattori esterni, quali fantomatici problemi di tempo, amici che li rapiscono, il mossad che fa irruzione nella loro casa ogni notte.

La parola che tieni dentro è tua schiava, quella che ti sfugge è tua padrona.

Proverbio persiano

Il passo dopo è trovare scusanti nei confronti degli istruttori e qui apriamo un bel tema: JJC non essendo una palestra, non essendo una boutique del fitness non le accetta ora e ne lo farà mai,di ogni genere esse siano, perchè semplicemente non ci interessano.
Noi dedichiamo la nostra professionalità, motiviamo, studiamo programmi per chi se li merita, chi si impegna anche nel poco tempo che famiglia e lavoro gli permette, chi lascia che il sudore prenda il posto delle parole e chi capisce che noi forniamo una strada, ma che non possiamo percorrerla noi per lui.
Dentro le nostre quattro mura si viene per dedicare del tempo a se stessi, dove per quel tempo non ci sono le rotture quotidiane che ti martellano la testa, dove non c'è spazio per la materialità, dove non esistono critiche o pettegolezzi, dove ognuno è li per lo stesso motivo.
I risultati si devono pretendere solo da se stessi, questo è il punto, perchè imputare agli altri la colpa dei propri fallimenti è una comodità che da noi non ci si può permettere.


Curare l'allenamento, essere costanti indipendentemente dalle volte che ci si può allenare (due/tre volte a settimana sono numeri umanamente possibili), curare l'alimentazione ed il riposo, devono quindi essere la base per un futuro benessere, guadagnato giorno per giorno che all'apparenza gioverà solo da un punto di vista estetico o tecnico ma che in realtà, nasconderà una fermezza caratteriale formatasi nel corso degli allenamenti, che nella vita di tutti i giorni, ci semplificherà notevolmente le cose.


Spirit and body training

giovedì 12 settembre 2013

Jiu Jitsu per bambini. Al via i corsi

Con il mese di settembre iniziano i corsi ai bambini/e, e nei giorni di lunedi e giovedi dalle 17 alle 18 sarà possibile effettuare una prova gratuita presso la nostra associazione sportiva.
 Passate a trovarci o contattateci alla mail jiujitsu.club@yahoo.it.



martedì 27 agosto 2013

Allenamento funzionale:nuovi orari

Dal 2 settembre, abbiamo deciso di inserire una nuova fascia oraria di allenamento per quanto riguarda il funzionale, cercando di dare la possibilità di allenarsi, anche a chi la sera ha vari impegni che non glielo permettono.
Quindi gli orari saranno:

MATTINO: Lunedi, Mercoledi e Venerdi dalle 9:00 alle 9:45
PAUSA PRANZO: da Lunedi a Vererdi dalle 12.45 alle 13.30
SERA: da Lunedi a Giovedi dalle 19:00 alle 20:00.






lunedì 22 luglio 2013

Attività e novità nella prossima stagione

Con l'estate nel pieno del suo sfogo termico stiamo volgendo alla fine di questo primo periodo di attività, con i corsi ancora attivi fino al 4 Agosto per poi concederci due settimane di meritato riposo.
La scuola riaprirà il 19 Agosto ancora con gli orari estivi in vigore che verranno sostituiti da quelli definitivi a partire dalla prima settimana di Settembre.

Stiamo già lavorando per pianificare i nuovi programmi e discipline che proporremo ai nostri associati, e strutturando gli allenamenti per la squadra agonista di jiu jitsu, che sarà impegnata dal 5 Ottobre con la gara a Brescia.

Quindi, indicativamente le novità della stagione 2013/2014 saranno queste:

  • Inserimento di un corso quotidiano di ginnastica a corpo libero nella fascia oraria 12:45-13:30
  • Posticipazione del corso di jiu jitsu in pausa pranzo: 13:30-14:30
  • Yoga, sia la mattina che il pomeriggio
  • Moduli per la difesa personale attraverso il jiu jitsu
Nelle prossime settimane saremo più precisi in merito, elencando orari e giorni con una nuova tabella che troverete nella sezione orari.



Spirit and body training

mercoledì 10 luglio 2013

Promozione di Francesco e Luca

Nello scorso weekend a Roma si è svolto il consueto raduno dell'Aeterna JJ, scuola a cui Jiu Jitsu Club Verona è affiliato, che ha determinato il passaggio di grado di Francesco e Luca.
Dopo due anni e mezzo di cintura viola, allenamenti, stage, gare e qualche buon risultato hanno ricevuto la cintura marrone dalle mani di Luca Anacoreta, neo cintura nera e fresco di un medaglia di bronzo al mondiale e una medaglia d'oro all'europeo.





Spirit and Body training

giovedì 4 luglio 2013

Luca Anacoreta on stage

Dopo aver guadagnato la medaglia di bronzo al Mondiale, aver fatto man bassa all'Europeo No-Gi e d essere stato promosso cintura nera dal Maestro Rogerio Olegario, il nostro amico e istruttore Luca Anacoreta torna a Verona per due giorni di stage.

Ecco gli orari:

Lunedi 8 Luglio   20:00-21:30
Martededi 9 Luglio   20:00-21.30



lunedì 17 giugno 2013

Dalla Grecia antica al giorno d'oggi. Storia della ginnastica a corpo libero.




Nel 450 a.C. iniziò il celeberrimo periodo per l'arte greca che ha definito i parametri di ciò che tutt'oggi, 2500 anni più tardi, noi contemporanei definiamo "classico". Uno dei più grandi rappresentanti di questo straordinario momento culturale è Policleto, noto per aver definito i criteri della perfezione del corpo umano. Quest'ultimo, durante la creazione del Doriforo, una delle sculture più replicate dell'antichità, effettuò una serie di misurazioni su giovani arrivando a stabilire un modulo proporzionale, come quello architettonico, che regolasse le misure anatomiche.
La perfezione del fisico dunque è stata stabilita dai greci. Ma ci siamo mai domandati come facevano i giovani elleni a ottenere quella forma che ha ispirato negli artisti l'idea della bellezza per antonomasia? Com'è facile pensare nell'Ellade non esistevano infatti macchinari con chili di ghisa per ogni fascia muscolare come quelli che riempiono le palestre al giorno d'oggi. Tutt'al più si limitavano ad alzare dei rudimentali pesi, ma non certo con la tecnica e la modalità prescritte oggi. Ebbene, la risposta a questa domanda è la "calistenia". Questo termine deriva dal greco καλός (bello) e στενος (forza) ed evidenzia quindi la funzione specifica della disciplina, ossia il miglioramento tanto della forma fisica quanto della capacità funzionale del proprio corpo. Forza, benessere, vigore fisico e bellezza sono dunque gli obbiettivi principali che si propone di ottenere questa disciplina. L'allenamento calistenico sfrutta il peso del corpo e la forza di gravità attraverso un allenamento che è per sua stessa natura un lavoro di tipo funzionale e molto più conforme alla fisiologia del corpo umano rispetto alle attività comuni nelle nostre palestre. Da ciò risulta altresì evidente che l'allenamento calistenico, che in modo meno retrodatato è detto anche allenamento a corpo libero, punta di più a far ottenere all'individuo una condizione di benessere del corpo e di armonie delle forme, che una esasperazione tanto della massa muscolare quanto della performance.
Ci proponiamo di insegnare ai nostri allievi questa disciplina e far sì che essi ne possano godere tutti gli straordinari vantaggi, ossia il miglioramento generale delle proprie prestazioni, la prevenzione di vizi relativi alla postura del corpo, molto attuali nella società sedentaria moderna, l'incremento dell'ipertrofia e quindi l'accelerazione del metabolismo con conseguente induzione al dimagrimento ( che avviene anche grazie al grande dispendio calorico), il miglioramento della resistenza generale e della resistenza alla forza e, non ultimo, il miglioramento della mobilità articolare.
Infine l'allenamento calistenico, prevedendo l'utilizzo del solo corpo e della forza di gravità, è accessibile a tutti, a prescindere dal sesso, dalla forma fisica e dall'età, dal momento che l'utilizzo del proprio corpo come resistenza lo rende certamente sicuro e adattabile ad ogni persona.


Scritto dall'amico Angelo Riva.

venerdì 7 giugno 2013

Investire il proprio tempo

Una delle domande che spesso ci siamo fatti e che i nostri alunni spesso ci pongono, riguarda la preparazione fisica finalizzata al miglioramento della performance agonistica, e su questo delicato argomento i pareri sono spesso discordanti; c'è chi è convinto di tamponare le lacune tecniche con una buona esplosività e forza e chi invece investe tutto il tempo nello studio delle tecniche.
Il nostro parere come scuola corre su una convinzione che ci siamo fatti negli anni, fatti di collaborazioni con persone molto più esperte di noi ed aver preso parte a gare di livello internazionale.
Innanzitutto si deve dividere in base alla visione che uno ha del jiu jitsu o comunque dello sport che fa. L' amatore a nostro avviso deve investire totalmente il tempo nella tecnica e nello fase di combattimento, dove la parte fisica è una naturale conseguenza.
Per quanto riguarda l'atleta agonista bisogna capire prima di tutto che livello si punta e dove realmente si è, senza tanto fantasticare ma guardando la pura realtà. Anche qui il nostro pensiero e la nostra linea di condotta è univoca: a meno che un atleta non abbia tantissimo tempo da impiegare, quindi la possibilità di allenarsi almeno tre volte al giorno tra preparazione fisica, tecnica e sparring, noi cerchiamo di prediligere la fase di tecnica, ripetizioni di tecnica e tanto sparring.
I motivi che ci hanno portato a questa linea di pensiero, oltre che l'averlo appreso da grandi campioni, sono conseguenti al fatto che normalmente un atleta non ha tutto quel tempo da impiegare (e nemmeno soldi, perchè prepararsi fisicamente per competizioni internazionali comporta il doversi affidare a preparatori atletici competenti, non improvvisati), e quindi deve applicarsi nell'essenza di quello che pratica.
Lo stile della nostra scuola è molto semplice in fase di allenamento:una buona fase di riscaldamento,  ripetizione di tecniche destra e sinistra per 30/40 volte, interval sempre su tecniche (ad esempio seoi nage), drills per accelerare l'esecuzione e per aumentare il cardio, sparring specifici su alcune posizioni e sparring totale con tempi che equivalgono ai tempi di gara.
Lavorare sempre sulla lotta o sulle tecniche aiuta anche a studiare strategie, prendere confidenza e diventare maliziosi in fase di competizione, e comunque abitui il tuo corpo e la tua mente ad uno sforzo che sarà funzionale a quello per cui ti stai allenando.



Quindi alla maggiorparte dei praticanti noi consigliamo di concentrarsi e di occupare il tempo che hanno per allenarsi a ripetere, ripetere e ripetere passaggi, fare sparring e studiare strategie. Avere pettorali definiti e bicipiti enormi può servire se supportati da una buona tecnica in fase di lotta, altrimenti un giorno troverete chi vi darà una sonora sveglia nonostante non abbia un fisico da bronzo di Riace.
Anche gli antichi Romani lo dicevano: repetita iuvant.




lunedì 3 giugno 2013

Nuovo corso di Yoga Ashtanga Vinyasa





Dopo un lavoro lungo di valutazione e organizzazione, l'A.S.D Jiu Jitsu Club Verona annuncia con piacere l'ingresso di una nuova attività che siamo convinti, alzerà nuovamente lo standard qualitativo che ci proponiamo di offrire: lo YOGA ASHATANGA VINYASA.


Gestito da due ottimi istruttori il corso sarà operativo da lunedi 10 Giugno e si terrà nei seguenti orari:

  • Lunedi e Giovedi dalle 18.00 alle 19:00
  • Mercoledi e Venerdi dalle 11:00 alle 12:00
  • Venerdi dalle 19:00 alle 20:00
Per usufruire di qualsiasi servizio da noi offerto è obbligatorio essere associati; questo consentirà di avere accesso ai nostri corsi e di avere legale copertura assicurativa.

Per info: jiujitsu.club@yahoo.it

domenica 12 maggio 2013

Meglio di cosi..

Luca Anacoreta è tornato a Verona, per la prima volta nella nostra nuova struttura che ci ha permesso di incrementare le ore di allenamento e di proporre un sessione di sparring pomeridiana, dedicata a chi ha già esperienza di gara e che ha richiamato forti lottatori dal nord Italia.

Accompagnato da Paolo Antonini, anch'esso cintura marrone dell'Aeterna JJ, abbiamo cominciato questi due giorni con un allenamento dedicato solo agli istruttori nel pomeriggio di lunedi, per poi fare il primo stage la sera con argomento alcune tecniche dalla guardia.
Il martedi invece abbiamo fatto un allenamento di sola lotta, ben 2 ore e mezza dove si sono aggiunti Ivan Tomasetti, Kilian Tartarini, Leonardo Bastone e Chef per un livello di qualità veramente alto.
La sera ancora stage con i nostri allievi, questa volta si sono trattati i passaggi di guardia.

Alla fine dei due giorni eravamo veramente soddisfatti, sia per il lavoro tecnico sia per l'amicizia che ci lega tra noi. I ragazzi del Jiu Jitsu Club Verona sono rimasti entusiasti di Luca per l'ennesima volta, colpiti dalla sua umiltà oltre che dalla sua bravura tecnica ed questo è quello che distingue un bravo atleta da un campione.






martedì 30 aprile 2013

L'allenamento è sacro

Trazioni, flessioni, balzi e affondi e vari altri esercizi sono il fondamento del benessere, della tonificazione e della fortificazione del corpo e dello spirito, sia ad un atleta o un semplice appassionato amatore.
Nella nostra carriera ci siamo sempre allenati molto ed abbiamo capito alcune cose e molto semplici: i risultati arrivano se ci si affida a istruttori competenti, se si canalizza il tempo e la passione nello sport giusto e se la buona volontà non lascia spazio alla pigrizia.

Noi crediamo fortemente nella ginnastica a corpo libero, senza l'ausilio di macchine con corde e carrucole varie, ma solo l'utilizzo del proprio corpo e qualche cubo di legno o sbarra per le trazioni. Per rimanere in forma bastano due o tre sedute a settimana, fatte bene e seguite da un istruttore che prepara i programmi e vi segue passo dopo passo, ad ogni allenamento correggendo la tecnica di esecuzione e spronandovi a migliorare la vostra performance.
Richiamando il titolo del post, l'allenamento è sacro perchè deve essere redditizio per chi lo esegue, deve essere un momento di stacco dal pattume quotidiano che ci assilla, deve ripulirci e rigenerarci, deve essere eseguito in un ambiente serio e professionale, non in una boutique dove ci si deve andare vestiti alla moda.

Nella nostra palestra non esiste che una persona entri con l'ipod nelle orecchie senza salutare nessuno, faccia i suoi esercizi e vada casa, ma al contrario nei vari corsi l'allenamento è vissuto insieme, nonostante ci siano vari tipi di livello e di età. Rispetto e buone maniere sono alla base di ogni cosa dentro JIU JITSU CLUB VERONA e gli istruttori sono il primo esempio di questo.


Vi aspettiamo nel nostro tempio.





martedì 9 aprile 2013

Inaugurazione della nuova sede

Sabato 13 Aprile a partire dalle ore 16:00 si terrà l'inaugurazione ufficiale della nuova sede; ci saranno un buffet ed un Dj e saranno presentate le attività della nuova palestra.
Chiunque è invitato a partecipare, vi aspettiamo numerosi.




mercoledì 27 marzo 2013

Siamo partiti

La nuova sede ha anticipato i tempi e visto l'entusiasmo che si è creato, abbiamo deciso di aprire al pubblico anticipatamente.
I corsi contano già un buon numero di praticanti, dobbiamo solo attendere che i nuovi orari vengono assimilati e che gli appassionati delle arti marziali e del benessere fisico si avvicinino alla nostra scuola.

La mattina c'è sempre un corso di ginnastica a corpo libero che è utile per perdere peso, acquistare coordinazione ed elasticità. L'allenamento si divide in riscaldamento, circuito aerobico e una fase di allungamento, seguiti passo dopo passo da un istruttore.

Poi durante la giornata si alternano corsi di Jiu Jitsu a corsi di difesa personale, lotta grappling e classi interamente tecniche.
Passa a trovarci e saremo felici di darti la possibilità di provare le nostre attività.





mercoledì 13 marzo 2013

Apertura ed inaugurazione nuova sede

I lavori stanno volgendo al termine. Le nostre previsioni sono di cominciare i corsi MARTEDI 2 APRILE e di fare l'inaugurazione SABATO 13 APRILE, al pomeriggio
Ovviamente chiunque è invitato e nei prossimi giorni cercheremo di mettere una specie di programma per quel giorno.
Difficilmente faremo uno stage, perchè secondo noi non ci sarà la giusta concentrazione e vogliamo che sia una giornata di festa. Sicuramente la mattina si farà sparring e poi ci sarà un buffet.
Lo stage con Luca Anacoreta è solo rimandato e lo faremo in tempi brevi.




lunedì 11 marzo 2013

Orari ed attività nella nuova sede

Pubblichiamo gli orari e le attività della nuova sede, che sarà operativa tra 15 giorni.
Non esitate a contattarci per ogni richiesta od informazione, saremo felici di rispondervi in tempi brevi.




giovedì 7 marzo 2013

Intervista a Francesco da Realismo Marziale

Qui di seguito il link che vi porta ad un'intervista fatta da Mario Puccioni, pioniere del JJ e del Crossfit a Firenze. Il suo blog ha sempre articoli interessanti.
Seguitelo.

http://team-centurion.blogspot.it/2013/03/jiu-jitsu-club-verona-la-nuova.html

lunedì 4 marzo 2013

Stage con Vitor "Shaolin" Ribeiro. Report

Vitor " Shaolin" Ribeiro è una leggenda del jiu jitsu, un campione come pochi. Nato a Rio de Janeiro nel 1979, entra a fare parte dell Nova Uniao e in tre anni e mezzo guadagna la cintura nera, vincendo quattro volte il mondiale e numerose altre grosse competizioni. Famoso per la sua temibile guardia seduta, si trasferisce a New York dove apre la sua palestra, punto di riferimento per chi approda nella grande mela.
Grazie a Federico Tisi ed al suo staff, Vitor è stato in Italia per una serie di seminari e in quello di Parma abbiamo partecipato anche noi.
 Appena lo si vede muoversi si capisce che è un predestinato, ma con la sua umiltà e naturalezza ti conquista, facendoti appassionare alla sua lezione, coinvolgendoti anche dal punto di vista emotivo. Solo un vero campione riesce in questo.
Riscaldamento, drills, attitudine al combattimento, poche tecniche e una marea di dettagli hanno reso questo stage uno dei migliori a cui abbiamo mai partecipato, facendo volare le tre ore della durata dell'evento.
Ringraziamo Marco Baratti per averci dato questa possibilità ed il Maestro Federico Tisi per aver portato in Italia un'icona del jiu jitsu come Shaolin.



venerdì 15 febbraio 2013

La svolta

L'idea di vivere facendo ciò che è alla base della nostra vita ce l'avevamo da tempo, ma abbiamo sempre lavorato guardando avanti di un giorno, passo dopo passo, coscienti che davanti al destino non si mette nessuno. Nelle nostra chiaccherate amavamo ripeterci di pensare solo ad allenarci, creare un gruppo e che al momento giusto ci sarebbe stata una svolta.
Era un normale pomeriggio, ci stavamo tagliando i capelli ed il nostro amico e parrucchiere Davide (che da anni ci sopporta negli alti e bassi della nostra attività), con la sua sana semplicità ci fa notare che di fianco al suo salone, c'è un locale adatto alle nostre necessità.
Da quel momento cambia tutto.
Non sto a scrivere le lotte burocratiche o altre cose, fatto stà che i lavori sono in dirittura d'arrivo e gli incartartamenti vari sono quasi terminati. A breve apriremo la nostra scuola dedicata al Brazilian Jiu Jitsu, alla lotta Grappling, alla difesa personale ed alla ginnastica a corpo libero, con corsi di gruppo e lezioni personalizzate, offrendo corsi su tutto l'arco della giornata.
Nei prossimi mesi poi altre novità e attività riempiranno le giornate nel nostro centro.
Per il momento ci fermiamo qui, non aggiungiamo altro, appena sarà tutto sistemato foto ed altro compariranno sul nostro blog con tutti i dovuti ringraziamenti.
Una cosa importante teniamo a precisare: questo non è un divorzio dalla gloriosa società Sambo Verona 2003 del grande Fernando Marverti, ma solo una conseguenza del lavoro fatto da anni. Agli amici del Judo e particolarmente a Nando, dobbiamo tantissimo e continueremo la collaborazione come fatto fino ad ora.
Quindi alcuni di noi continueranno a fare gare di lotta Sambo e Judo ed alcuni di loro continueranno a fare le gare di Jiu Jitsu.



Francesco e Luca davanti alla nuova sede di Sommacampagna (VR)

Spirit and body training..

martedì 5 febbraio 2013

Europeo 2013. Poche parole

E' trascorso un periodo intenso di allenamenti e trasferte in altre accademie,per prepararsi all'europeo appena passato. Quest'anno però le soddisfazioni  non sono arrivate, nonostante l'impegno dei nostri due atleti, Paolo e Francesco.
Ma saper perdere è segno di maturità dell'atleta, accettare la sconfitta e subito trarne spunto per migliorarsi; sembrano frasi fatte ma gira e rigira la realtà è questa. Anche quando portiamo a casa ottimi risultati, abbiamo ormai inculcato un certo tipo di mentalità, cioè di togliersi la medaglia dal collo appena scesi dal podio e guardare subito avanti.
Nessuno ha cercato scuse, nessuno ha fatto o farà esternazioni riguardo a chi è rimasto a casa mentre noi andiamo in giro per l'Europa a lottare. A noi interessa solo ciò che facciamo noi. E il giorno dopo il rientro già si calcava la materassina.





Spirit and Body Training

domenica 13 gennaio 2013

Chi ben comincia..

Il 2013 è cominciato da una decina di giorni, ma come sempre in questo periodo dell'anno non c'è molto spazio per il riposo, visto l'avvicinarsi del campionato europeo di Lisbona. Quindi gli allenamenti sono stati intensi per gli agonisti anche durante le festività e come valore aggiunto ci sono stati gli spostamenti in altre palestre, per potersi misurare con atleti di altri team.
Sempre in questo periodo si sono avvicinati alla nostra scuola dei nuovi volti a cui abbiamo e tutt'ora dedichiamo grandi risorse per poterli inserire facilmente nel nostro gruppo, ricordandoci che l'agonismo è solo una parte del progetto della nostra scuola, che offre anche agli amatori la professionalità e la qualità degli insegnanti per il giusto apprendimento del jiu jitsu.




Quest'anno sarà anche il momento di un grande saltò di qualità e di un cambiamento radicale, sempre volto al miglioramento della nostra scuola: a breve grosse novità interesseranno Jiu Jitsu Club Verona.



Spirit and Body Training..