lunedì 8 ottobre 2012

The new season



La nuova stagione è cominciata e il tatami del JJC è sempre più affollato, sarà l'esplosione mondiale della nostra arte marziale, sarà il risveglio lottatorio nel dna del popolo italico, fatto stà che molte nuove leve si sono avvicinate alla nostra scuola.
Quello che ci piace è che comunque rimaniamo sempre di nicchia, chi si avvicina a noi  cerca qualcosa di serio ma non da esaltati ( i bulli che hanno voglia di scazzottare, non trovano sicuramente un ambiente adatto alle loro aspettative da macelleria ), un posto dove ci si allena duro ma sempre con marzialità. Draghi, teschi e sguardo da pitbull non trovo terreno fertile da noi.

Premesso questo intendiamo rispondere alle domande che spesso ci vengono fatte al primo allenamento:

  • Cosa aspettarsi dalla pratica del Jiu Jitsu?
Praticare Jiu Jitsu permette di sviluppare una buona forma fisica, una buona autistima e una forte capacità di autodifesa nei confronti di aggressioni, attraverso l'uso di tecniche di sottomissione. Sviluppare bene queste capacità è un lavoro impegnativo e che determina un grande impegno, ma che porta grandi soddisfazioni.

  • Si può cominciare la pratica anche non avendo mai avuto esperienze con arti marziali e sport da combattimento, e non si è più giovanissimi?
Assolutamente si. Il Jiu Jitsu ha come base l'uso della tecnica e non della forza fisica e sarete guidati nel migliore dei modi dagli istruttori. Basta solo un certificato medico di buona salute e tanta volontà.

  • Come sono strutturati gli allenamenti?

Gli allenamenti partono con degli esercizi di riscaldamento e ginnastica propedeutica. Segue una parte tecnica, dove sono visti i vari aspetti del combattimento, e infine una parte di lotta dove il praticante in assoluta sicurezza e sotto l'attenzione degli istruttori, comincia a mettere in pratica quanto appreso con i compagni di pari livello.


Spirit and Body Training..