mercoledì 1 agosto 2012

Dedizione e amicizia. Allenarsi è anche questo.

Non passa settimana che nuove facce si uniscano alla nostra squadra, facce di gente che cerca nuovi stimoli oppure si avvicina a noi con la scusa di tenersi in forma, ma poi inesorabilmente finisce nel girone del jiu jitsu.
Jiu Jitsu Club creatura nata dalle necessità di avere serietà nell'allenamento, serietà nei rapporti umani senza sfociare in sterili gerarchie fossili, dove il maestro impone o pretende il rispetto, continua ad essere un luogo dove si incontrano persone che tali si possono ritenere.
Andrea per esempio, ragazzo gentilissimo e timido che di giorno investe il suo tempo lavorando in una onlus e la sera forgia il suo fisico e la sua mente calcando la materassina, senza mai tirarsi indietro.
Vittorio, studente di giurisprudenza, che dietro all' aspetto da divo di hollywood cela attitudine e buona volontà da vendere, capendo giorno dopo giorno che in alcuni luoghi ,ci si deve guadagnare ogni centimetro per avere risultati.
Alberto e Federico, che in silenzio hanno cominciato un percorso che li renderà sicuramente migliori, un percorso fatto di impegno per ogni minuto di allenamento, senza mai dire una parola in più.

Potrei continuare per ore ad elencare ogni componente, ognuno con la propria vita, ognuno con la propria storia, intrecciata con le altre del gruppo senza barriere e senza forzature, con una meta comune che calamita sempre nuove persone e che unisce quelle già presenti.
L' essenza di tutto questo si può racchiudere nelle foto qui sotto, attività all' aperto e allenamenti sul tatami, con al centro del nostro mondo, i nostri compagni di allenamento.









Spirit and Body Training....