martedì 31 gennaio 2012

Europeo 2012. Report


Lisbona accoglie come ogni anno gli atleti di Jiu Jitsu che cercano gloria nel campionato più importante del vecchio continente: l'European Jiu Jitsu Championship. Più di 1500 atleti si sono dati battaglia sui dieci tatami del Complexo Municipal Esportivo do Casal Vistoso e come ogni anno la macchina organizzativa IBJJF ha permesso questo senza troppi intoppi ( visto anche la quota elevata di iscrizione sembra il minimo).
Ora, invece di fare il solito report, snocciolando i risultati e le proprie impressioni lasciamo a voi lettori del nostro blog i pensieri di Luca Profeta, istruttore del nostro Club.

"Parlando di Jiu Jitsu Club.
Gardini conquista l’argento con cinque sudatissime lotte, dimostrando la sua preparazione fisica, tecnica e mentale. Dalle gradinate ho potuto assistere ad uno spettacolo che mi ha emozionato molto, infatti quando ti alleni da cinque anni con una persona condividendone le difficoltà e il sudore, ti sembra di essere sul tatami a combattere insieme e ogni volta che solleva le braccia in segno di vittoria, senti qualcosa che a parole non si può descrivere.  Desidero quindi ringraziarlo per aver portato il nome del JJC sul secondo gradino del podio.




Un pensiero sui nostri compagni dell' Aeterna Jiu Jitsu.
Abbiamo passato dei giorni splendidi con i ragazzi dell’Aeterna di Roma: tante tante risate e soprattutto abbiamo potuto vedere come un Campione del calibro di Luca Anacoreta può dare show in un campionato difficile come questo e salire sul primo gradino del podio; ero praticamente incredulo nel vedere come ad ogni lotta finalizzava i suoi avversari. Da fuori ti viene da dire: sembra tutto facile quando lotta lui! Complimenti anche a Mirko Silvestri per iL suO bronzo guadagnato con delle lotte veramente dure.

Riguardo me stesso.
Sono entrato sul tatami con tanta voglia di lottare, ho guadagnato in fretta due punti grazie ad uno sweep, ma poi il mio avversario ha avuto la meglio finalizzandomi. Inutile stare a piangersi addosso e demoralizzarsi, il primo desiderio che ho avuto appena uscito dal tatami è stato quello di tornare ad allenarmi il prima possibile per migliorarmi e trovare più determinazione.

Desidero ringraziare Francesco Gardini e Fabio Perella (il farmacista) per questi bellissimi giorni. I ragazzi di Roma: Luca, Fabio, Mirko, Remo, Andrea, Giulia, Giorgia per il supporto e per avermi fatto venire i crampi addominali per le continue risate. Alla prossima trasferta! "

Luca Profeta