sabato 22 dicembre 2012

Il valore di uno stage

Nel viaggio di ritorno dalla gara di Modena, chiaccherando dopo un'amara sconfitta, decidiamo che sarebbe tempo di fare un altro stage con Luca Anacoreta, per poter incrementare la nostra tecnica e la nostra esperienza.
Luca è negli USA, per il BJJ KUMITE creautura nata dall'ingegno di Lloyd Irvin, capo indiscusso della medesima palestra, fucina di campioni che stà piano piano intaccando il dominio brasiliano nel panorama mondiale delle competizioni.
Lo contattattiamo e lui accetta. Abbiamo cinque giorni per organizzarlo.
Compriamo il biglietto del treno e decidiamo di promuovere questo stage come low cost, visto che una buona organizzazione della nostra scuola ci permette di farlo. Cosi abbiamo contattato tutte le palestre del nord Italia e abbiamo proposto la nostra idea, costo minimo e resa massima: un'ora e mezza di tecnica e un'ora di sparring, il tutto gestito da uno dei più forti atleti in Italia.
L'idea è vecchia a dir la verità, l'unione fa la forza ha l'età del pianeta terra ma non sempre viene applicata dalla complicata mente umana, quindi ci siamo affidati al buon senso degli istruttori vicini alla nostra zona, e nonostante fosse un giorno vicino alle festività natalizie siamo riusciti a portare sul tatami ben 35 persone.
 Vorremo ringraziare tutti i nostri allievi, Marco Baratti ed i suoi ragazzi del JJ Center, Andrea Fogà ed i suoi compagni dell 'Accademia Kama, Kilian Tartarini dello Shoot Team Modena e Massimo Rebonato e tutto l'Aiki Team.


Foto di gruppo

Marco Baratti, cintura marrone del JJ center

Gardini, Anacoreta e Profeta

Formazione prima dello stage

Stage in corso

Andrea Fogà della Accademia Kama

Fernando Marverti ( 3x world judo Champion) con Luca Anacoreta

Queste foto e numerose altre che posteremo prossimamente sono state fatte dal talentuoso fotografo Marco Fiorini, che segue la nostra parte relativa all'immagine.
http://www.marcofioriniphoto.com/gallery-category/photo-projects/


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Don't stop. Luca Anacoreta in stage

VENERDI 21 DICEMBRE 2012, ore 20.00-22.30.
Di ritorno dagli U.S.A, Luca Anacoreta sarà nuovamente al JJC per uno stage che si preannuncia esplosivo. Grazie ad una buona organizzazione siamo riusciti a creare un evento low cost, per poter p
ermettere a chiunque di parteciparvi e poter apprendere il Jiu Jitsu di nuova generazione, da uno dei più forti atleti. 





La nostra scuola è aperta a chiunque volesse partecipare, con spirito costruttivo e voglia di migliorarsi. Stiamo ricevendo adesioni da molte accademie del nord Italia. Contattaci qui su Facebook e vi daremo tutte le info.
JJC VERONA DON'T STOP.

martedì 11 dicembre 2012

Campionato nazionale di Lotta Sambo 2012

 Si è svolto a Crema lo scorso fine settimana, il campionato italiano di lotta Sambo che garantiva il posto in nazionale ai primi classificati per ogni categoria. La federazione sta lavorando molto bene, il presidente Roberto Ferraris gestisce ottimamente uno sport che permette di gareggiare all'estero in competizioni di altissimo livello, supportando gli atleti con grande dedizione e professionalità.
I risultati per quanto riguardano i nostri atleti sono i seguenti:
  • Francesco Gardini, medaglia d'oro 
  • Paolo Menini, medaglia d'argento
  • Gianluca Brun, medaglia d'argento
  • Enrico Falsirolo, medaglia d'oro
Per chi non lo conoscesse, postiamo un video molto ben fatto che rende l'idea di cosa sia la Lotta Sambo.




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domenica 25 novembre 2012

Milano Challenge 2012. Il report

Entri nel palazzetto alle dieci della mattina e già ci sono urla di incitamento e puzza di sudore, ragazzi dello staff che urlano nomi ai microfoni e gli arbitri che alzano le braccia ai vincitori. Il Milano Challenge 2012 si conferma una grande gara e di ottima qualità, nonostante la grande maratona che costringe atleti, arbitri e staff a farsi 12 ore dentro un palazzetto.
Complimenti quindi agli organizzatori che hanno permesso la riuscita di questo evento.
Ma veniamo a noi: della nostra squadra partecipano tre atleti, visto qualche infortunio e qualche difficile recupero, ma il grande lavoro fatto quotidianamente sul tatami si vede.
Quello che più ci lascia soddisfatti, oltre le medaglie ovviamente, è l'atteggiamento dei nostri allievi in gara che si sono mostrati maturi e intelligenti durante le fasi di lotta, nonostante categorie affollate e numerose lotte: gli allenamenti mirati a sviluppare calma e lucidità durante lo stress della competizione sembrano dare i suoi frutti.
I risultati raggiunti sono questi:
  • Flavio Conforto    medaglia di bronzo
  • Fabio Perella        medaglia di bronzo
  • Giovanni Bertelli   medaglia d' argento








Adesso si ritorna sul tatami a correggere gli errori fatti e come sempre, a dare il massimo per migliorarsi.

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mercoledì 21 novembre 2012

Prossimi appuntamenti

Le prossime settimane saranno cariche di appuntamenti per la nostra squadra.
In ordine cronologico si comincerà con il Milano Challenge, che quest'anno ha raggiunto l' incredibile quota di 590 iscritti, e si terrà Sabato 24 Novembre nella città lombarda.






Passiamo all'impegno successivo, che vedrà il rientro di Gardini dopo l'intervento al ginocchio di Ottobre e permetterà alle nuove leve di cimentarsi in una competizione molto prestigiosa.
A Modena si terrà le selezioni per il World Professional, che permetterà ai vincitori di volare in medio oriente in Aprile per le fasi finali.





Nel mezzo di questi due tornei, allieteremo le settimane di allenamento intenso con una cena a base di prodotti della Rosticceria da Gigi. La sera scelta è quella di Sabato 1 Dicembre alle ore 20:00, presso la baita degli alpini a Sommacampagna.

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lunedì 29 ottobre 2012

Uno stage per conferma.

Luca Anacoreta è una certezza! Come agonista lo si sapeva, come insegnante lo ha confermato. I messaggi che ti arrivano per giorni delle persone che hanno partecipato, che ti ringraziano e ti chiedono quando si farà il prossimo seminario lo fanno capire chiaramente e nonostante fosse alle 10.30 della mattina l'affluenza è stata ottima: una ventina di persone, tra cui qualche ragazzo arrivato da Mantova e Treviso.
L'argomento era la guardia De la Riva e il passaggio reso famoso dalla Atos, il leg drag, spiegato nei minimi dettagli, con esercizi fatti per memorizzarlo ed il tempo per delle domande da parte dei partecipanti.
Alla fine sparring e ancora domande su incertezze che Luca ha prontamente chiarito.
Siamo molto soddisfatti dell'impegno e della passione di tutti i presenti.




Non manca molto alla prossima sua visita.

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mercoledì 24 ottobre 2012

Il cuore e la mente

Ci sono cose che non si possono scegliere nella vita, come i propri colleghi, il proprio lavoro, la propria suocera, il proprio vicino di casa.
Allora l'uomo in questo caso piagnucola e si autoconvince di essere felice comunque, oppure cerca di migliorare le cose, e spesso non è possibile cambiare lavoro o cambiare la suocera facilmente e quindi il campo si restringe, bisogna sforzarsi ancora. Si possono quindi inseguire beni materiali. Oppure no. Se usiamo la materia grigia che ci è stata donata cominceremo a notare che alcune cose sono ancora sotto il nostro libero arbitrio, le possiamo ancora scegliere e abbiamo tutto il diritto di farlo. Si può scegliere con chi passare un'ora e mezza di allenamento la sera, non solo il luogo ma i componenti, che poi diverranno amici e forse una seconda famiglia.
Ogni giorno mi metto il kimono ed a piedi nudi salgo sul tatami, faccio un inchino verso il luogo che mi migliora come uomo e combattente, il tempio dove si rafforza fisico e spirito; poi faccio un inchino verso altri come me, ma non è simbolico, non è abitudine, è rispetto.
L'allenamento dovrebbe uscire dalla routine quotidiana, non essere una cosa delle tante che si fanno nella giornata, l'allenamento deve essere vissuto, deve essere respirato, deve essere qualcosa che esce dal nostro dna e che ci deve far stare bene. Dedicarci del tempo nell'allenamento, nella lettura di un libro e nell'ascolto di buona musica è quanto un uomo dovrebbe fare, il minimo per non fossilizzarsi nei solito gironi alcolici o qualunquistici che la società ci propina e sopratutto bisogna dedicare del tempo anche agli altri, che detto cosi sembra un proclama di altruismo, ma nella realtà racchiude un pizzico di egoismo. In una scuola di arti marziali, la sera si incrociano persone che di giorno fanno poco o nulla di marziale, ma che la sera riattivano quelle parti del corpo e della testa che racchiudono grandi segreti: il cuore e la mente. Quando un nuovo allievo varca la porta della nostra scuola e questo allievo è timido, insicuro, con poca autostima riceverà da tutti un contributo, una direzione da seguire per combattere questi limiti e cominciare ad alzare la testa e guardare in faccia chi ha davanti; questo perchè fare parte di un gruppo che studia arti marziali, ti rende partecipe di una magia, la magia del mettersi a disposizione degli altri per fare bene a se stessi.
Chi frequenta l'allenamento solo per delle priorità personali non ha capito nulla. Chi non mette in gioco qualcosa di suo per se stesso e per gli altri, non ha capito nulla. Chi ha sempre una scusa per qualsiasi cosa, resta povero.

Non è perché le cose sono difficili, che noi non osiamo; è perché non osiamo, che sono difficili 

Seneca

lunedì 8 ottobre 2012

The new season



La nuova stagione è cominciata e il tatami del JJC è sempre più affollato, sarà l'esplosione mondiale della nostra arte marziale, sarà il risveglio lottatorio nel dna del popolo italico, fatto stà che molte nuove leve si sono avvicinate alla nostra scuola.
Quello che ci piace è che comunque rimaniamo sempre di nicchia, chi si avvicina a noi  cerca qualcosa di serio ma non da esaltati ( i bulli che hanno voglia di scazzottare, non trovano sicuramente un ambiente adatto alle loro aspettative da macelleria ), un posto dove ci si allena duro ma sempre con marzialità. Draghi, teschi e sguardo da pitbull non trovo terreno fertile da noi.

Premesso questo intendiamo rispondere alle domande che spesso ci vengono fatte al primo allenamento:

  • Cosa aspettarsi dalla pratica del Jiu Jitsu?
Praticare Jiu Jitsu permette di sviluppare una buona forma fisica, una buona autistima e una forte capacità di autodifesa nei confronti di aggressioni, attraverso l'uso di tecniche di sottomissione. Sviluppare bene queste capacità è un lavoro impegnativo e che determina un grande impegno, ma che porta grandi soddisfazioni.

  • Si può cominciare la pratica anche non avendo mai avuto esperienze con arti marziali e sport da combattimento, e non si è più giovanissimi?
Assolutamente si. Il Jiu Jitsu ha come base l'uso della tecnica e non della forza fisica e sarete guidati nel migliore dei modi dagli istruttori. Basta solo un certificato medico di buona salute e tanta volontà.

  • Come sono strutturati gli allenamenti?

Gli allenamenti partono con degli esercizi di riscaldamento e ginnastica propedeutica. Segue una parte tecnica, dove sono visti i vari aspetti del combattimento, e infine una parte di lotta dove il praticante in assoluta sicurezza e sotto l'attenzione degli istruttori, comincia a mettere in pratica quanto appreso con i compagni di pari livello.


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lunedì 10 settembre 2012

Corso per bambini di Jiu Jitsu


Da Lunedi 1 Ottobre, riprenderanno le attività rivolte ai bambini/e e ragazzi/e  dai 9 ai 14 anni.
Quest' anno il corso bambini sarà interamente basato sul programma del Jiu Jitsu, che comprenderà psicomotricità, ginnastica a corpo libero ed una parte tecnica.

I benefici che si acquisiscono con la pratica sono:

  • Perdita di peso
  • Rafforzamento muscolare
  • Autocontrollo e disciplina
  • Capacità di fare un parte di un gruppo
  • Sicurezza in se stessi
  • Buona postura fisica





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mercoledì 5 settembre 2012

Che cos'è il Jiu Jitsu Club Verona?




Se ci dovessero chiedere “che cos’è il Jiu Jitsu Club Verona”, la nostra risposta sarebbe una sola: un gruppo di ragazzi volenterosi, che ogni sera si ritrova sul tatami per respirare la stessa aria.
E’ così che è nata questa squadra ed è così che continuerà ad esistere. Le persone che ogni sera condividono fatica e sudore sulla materassina provengono da posti diversi, storie di vita diverse, età diverse; ma c’è una cosa che li accomuna e che possiamo leggere chiaramente nelle loro espressioni e nei loro atteggiamenti: la voglia di distinguersi! E’ proprio per realizzare questo grande desiderio, che ogni singolo appartenente a questo gruppo trova nel Jiu Jitsu “la Via” per essere e sentirsi veramente qualcuno, poiché questa splendida arte ha il “potere” di forgiare la persona nel corpo e nella mente, migliorandone l’aspetto, il comportamento, il rapporto con se stessi e gli altri individui.

Da qualche giorno è iniziato il nuovo anno accademico e già qualche nuovo membro ha deciso di cimentarsi nell’apprendimento dell’Arte Suave. Le domande che ogni giorno arrivano alla nostra mail o numero di telefono sono piuttosto comuni e legittime; intendiamo quindi, attraverso questo articolo, fornire alcune risposte utili per i neo-iscritti o per coloro che vogliono entrare a far parte del Jiu Jitsu Club Verona:
·         Le nostre porte sono aperte a tutti! Sia a chi ha praticato o pratica altre arti marziali, sia a chi non ha mai fatto sport in tutta la sua vita. Nel nostro gruppo abbiamo persone che praticano Jiu Jitsu da un giorno, da un mese, da qualche mese o qualche anno.
·         I giorni a disposizione per allenarsi sono cinque a settimana e non vi è nessun obbligo di frequenza in termini di quantità di giorni o ore (a parte gli agonisti). Chiaramente sta al buon senso di ogni praticante intuire che più ci si allena, più i risultati arrivano in fretta. 
·         Per chi è alle “prime armi” è importante capire che la fatica è la condizione essenziale dell’apprendimento: è utile quindi non spaventarsi se gli allenamenti risultano piuttosto intensi (in ogni caso sostenibili per chiunque). 
·         Ultimo punto di fondamentale importanza è la disciplina: all’interno del Jiu Jitsu Club Verona esistono alcune regole comportamentali derivanti dal corretto atteggiamento da tenere in luogo dove si apprende un’Arte Marziale e dal rispetto per la gerarchia a partire dagli insegnati Luca e Francesco per poi seguire in base alle graduazioni.

Detto questo, indossate il Kimono, allacciate la cintura e date anima e corpo sul tatami!

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Luca e Francesco

giovedì 16 agosto 2012

NUOVI ORARI





Come già preannunciato, con il nuovo anno sociale 2012-2013 cambieranno alcuni orari, che vi riportiamo qui di seguito:
Lunedì, Giovedì, Venerdì: dalle 20.30 alle 22.00 -  Jiu Jitsu
Martedì: dalle 20.30 alle 22.00 - Grappling/JJ No Gi
Sabato: dalle 14:00 alle 15.30 - Grappling/JJ No Gi

Tutte le lezioni si svolgeranno alla base in lungadige attiraglio.

Questo nuovo orario entrerà in vigore da lunedì 3 settembre; mentre per le ultime settimane di agosto continueremo ad usare il vecchio orario.

Vi aspettiamo sul tatami!

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mercoledì 1 agosto 2012

Dedizione e amicizia. Allenarsi è anche questo.

Non passa settimana che nuove facce si uniscano alla nostra squadra, facce di gente che cerca nuovi stimoli oppure si avvicina a noi con la scusa di tenersi in forma, ma poi inesorabilmente finisce nel girone del jiu jitsu.
Jiu Jitsu Club creatura nata dalle necessità di avere serietà nell'allenamento, serietà nei rapporti umani senza sfociare in sterili gerarchie fossili, dove il maestro impone o pretende il rispetto, continua ad essere un luogo dove si incontrano persone che tali si possono ritenere.
Andrea per esempio, ragazzo gentilissimo e timido che di giorno investe il suo tempo lavorando in una onlus e la sera forgia il suo fisico e la sua mente calcando la materassina, senza mai tirarsi indietro.
Vittorio, studente di giurisprudenza, che dietro all' aspetto da divo di hollywood cela attitudine e buona volontà da vendere, capendo giorno dopo giorno che in alcuni luoghi ,ci si deve guadagnare ogni centimetro per avere risultati.
Alberto e Federico, che in silenzio hanno cominciato un percorso che li renderà sicuramente migliori, un percorso fatto di impegno per ogni minuto di allenamento, senza mai dire una parola in più.

Potrei continuare per ore ad elencare ogni componente, ognuno con la propria vita, ognuno con la propria storia, intrecciata con le altre del gruppo senza barriere e senza forzature, con una meta comune che calamita sempre nuove persone e che unisce quelle già presenti.
L' essenza di tutto questo si può racchiudere nelle foto qui sotto, attività all' aperto e allenamenti sul tatami, con al centro del nostro mondo, i nostri compagni di allenamento.









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sabato 21 luglio 2012

In estate l'allenamento non si ferma. Orari e attività.

Nei mesi di Luglio ed Agosto le attività continuano, sebbene si sia abbassata l'intensità.
Quindi gli allenamenti saranno cosi disposti in questa modo:

  • Lunedi e Giovedi 20:30- 22:00    Jiu Jitsu 
  • Martedi e Venerdi 20:30-22:00   No-Gi




Visto l'assenza di competizioni si presterà più attenzione alla parte didattica, con un lavoro meticoloso sui dettagli e la crescita di strategia e tecnica durante gli sparring.

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mercoledì 27 giugno 2012

Se c'è da lottare, si và a lottare

Lo scorso week end si è svolto nella cittadina di Taecento (UD) una gara di judo che inglobava sia i master sia una gara a squadre.
Nonostante fossimo a fine stagione ed il caldo affievolisca la voglia di competere, partiamo in sette alla volta della città friulana guidati dal solito Fernando Marverti.

La mattina si è svolta la gara Master dove i risultati sono stati ottimi:

  • Fernando Marverti, medaglia d'oro
  • Matteo Lavarini, medaglia d'oro
  • Francesco Gardini, medaglia d' argento

Francesco Gardini sul podio

 Il pomeriggio ha lasciato posto alla gara a squadre dove la nostra società di judo, ( sambo verona 2003 ) si è piazzata al terzo posto su dodici squadre


Da sinistra: George, Pietro, Nando, Mastteo e Gianluca


Siamo soddisfatti del risultato della gara, della mentalità di ognuno di noi e questo altro tassello và a unirsi a tutto il lavoro che facciamo durante l'anno. Ora ultima gara a Graz e poi, come gare, si ricomincia a settembre.


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sabato 9 giugno 2012

Raduno estivo 2012. Il report.



Abbiamo simbolicamente chiuso l'anno sociale 2012, anche se in realtà gli allenamenti continueranno senza grosse variazioni, e con i due passaggi di grado di ieri altri due ragazzi hanno raggiunto un nuovo traguardo.
Complimenti ad piccolo e talentuoso Edo ed al meticoloso Ivan per il conseguimento della cintura blu, dopo anni di impegno e dedizione. Ora avete una responsabilità maggiore e dovrete essere da esempio per i nuovi arrivati.




A due anni dalla nascita di JJC vediamo come si sia consolidato il gruppo e come ogni mesi ci siano dei nuovi arrivi e anche quest'anno ha portato numerosi successi in campo agonistico; abbiamo combattuto da Roma a Vienna , da Milano a Lisbona uniti come sempre all' Aeterna Jiu Jitsu.
Sono arrivate medaglie nel Jiu Jitsu molto importanti: un argento europeo ed una paio di ori nelle gare nazionali. Ed anche nel Sambo sono arrivati buoni risultati: tre medaglie d'oro in quel di Vienna ( e la sfida contro la selettiva moscovita di questa specialità come premio).

Per quanto riguarda il contesto didattico abbiamo viaggiato molto per poter migliorare nella didattica e nello sparring, ospitato numerosi lottatori e come sempre organizzato degli stage per il nostro referente tecnico Luca Anacoreta.

Guardando il futuro possiamo anticipare che ci saranno numerose attività, sia come sede degli allenamenti sia come struttura dei corsi. Valutando l'insieme per poter trarre il massimo profitto, sono state fatte alcune scelte che porteranno a nostro avviso un netto miglioramento.

Vorremo ringraziare Andrea Bonizzato per la sua disponibilità e gentilezza, e come sempre Fernando Marverti vera guida di tutti noi, che con la sua esperienza e determinazione ci aiuta giorno dopo giorno nella crescita come atleti e come persone.




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martedì 5 giugno 2012

Attività di fine stagione

Sebbene gli allenamenti non si fermeranno mai, anche quest'anno abbiamo organizzato delle attività per dare un termine simbolico a questo anno sociale che è stato ricco di successi e quindi merita di essere celebrato.





Cominciamo con il primo appuntamento: VENERDI 8 Giugno ore 20:30 presso la nostra sede centrale (base americana) si terrà un allenamento che determinerà due passaggi di grado a cintura blu.








DOMENICA 10 Giugno ore 11 faremo una grigliata in villa, in via San Marco 125 a Verona con la squadra di judo che quella di jiu jitsu. Il posto dove si terrà è uno stupendo parco e sarà cucinato tutto da un catering, quindi l'unico pensierò sarà rilassarsi e mangiare.


Poi.....il 23 GIUGNO ultima gara di Judo a Tarcento (Udine), giusto per tenere sempre alto il morale del team. Gara a squadre dove saranno impegnati Nando, Gian, Paolo,Pietro, Teo, Gergje e Francesco

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domenica 13 maggio 2012

Allenamenti No-Gi





Da questa settimana fino a settembre, gli allenamenti del Martedi e Venerdi saranno senza l'uso del kimono.
Francesco e Luca, allenatori di grappling riconosciuti dalla Fijlkam, vi  aspettano per un ciclo di allenamenti che serviranno agli agonisti per affrontare le prossime competizioni ed a tutti per completare il proprio stile di lotta.



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mercoledì 2 maggio 2012

- IV edizione del BJJ CAMP 2012 con Nicola Donadio -

Facciamo pubblicità dell' iniziativa del nostro grande amico Nicola Donadio, che insieme a Fabrizio Rao (entrambi di scuola Milanimal), organizza un Camp di Jiu Jitsu nel litorale romagnolo nel mese di agosto.
La serietà di Nicola e la sua passione via accompagneranno in questa settimana tra sole, mare e jiu jitsu di alto livello tecnico.


IV edizione del BJJ CAMP.

Periodo : Dal 4 al 10 agosto 2012.
Luogo : Bellaria
Insegnati : Nicola Donadio - Fabrizio Rao

Verremo ospitati dall'Hotel Grado di Bellaria-IgeaMarina (http://www.hotelgrado.it/) con trattamento di pensione completa.

Le lezioni verranno svolte in una struttura sportiva attrezzata con 100mq di materassine.

In spiaggia avremo uno spazio riservato con ombrelloni, lettini e gazebo.

Se vi interessa sapere qualsiasi cosa su Milanimal o sul jiu-jitsu più in generale visitate il sito ufficiale all’indirizzo www.milanimal.com

Per informazioni contattare Nicola Donadio o Fabrizio Rao su facebook oppure tramite mail a :

donadionicola@gmail.com (Nicola)
rao.f@libero.it (Fabrizio)

mercoledì 18 aprile 2012

Sfida in famiglia. Finale assoluto purple belt.



Qui sopra posto la mia finale nella categoria assoluto, contro il nostro grande amico e compagno di team Remo Zarroli. Una finale tiratissima e giocata sempre apertamente da entrambi e personalmente mi sono divertito tantissimo in questa lotta, anche se alla fine ho dovuto arrendermi alla bravura di Remo.

Enjoy

Francesco Gardini

lunedì 16 aprile 2012

Pistoia Challenge. Il report.

Domenica 15 Aprile ancora un impegno agonistico per il nostro team, che si è mosso alla volta di Pistoia per il Challenge organizzato dal gruppo Rio Grappling Club di questa città.
Tre aree lotta ed un buon livello hanno permesso la riuscita di questa gara, che ha soddisfatto tutti sia in termini di sicurezza per gli atleti, che per l'organizzazione.
Velocemente arriviamo al dunque; c'è da gioire e allo stesso tempo maledire per quanto si è visto in termini di risultati.
 Luca Profeta nelle viola -76 kg non raccoglie quanto semina in allenamento, perde al primo turno nonostante parta in vantaggio; la sua sconfitta brucia molto visto l'impegno durante gli allenamenti, la buona tecnica e la perseveranza. L'idea è che prima o poi esplode e saranno risultati certi.
Flavio Conforto nelle blu-70 kg in semifinale perde a 40 secondi dalla fine per una leggerezza, una enorme leggerezza che speriamo gli sia da lezione per le prossime gare; comunque sia una buona prestazione.
Alessio Bombonato alla prima gara da blu nella categoria -82,3 kg si è fatto valere, ma ha ancora molto su cui lavorare, in primis la preparazione atletica.
Francesco Gardini disputa 4 incontri nelle viola -82,3 kg portando a casa un primo posto in categoria di peso ed un secondo posto nell'assoluto.


I ragazzi alla fine della giornata di gara


Un grandissimo ringraziamento a Vito e Matteo che ci hanno accompagnato in questa trasferta, dandoci supporto in ogni momento. Dietro ad ogni successo di un singolo si cela la forza di un gruppo.
Ora occhi puntati sulle gare di Torino e Roma.

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sabato 7 aprile 2012

Next stops.

Le settimane scivolano via velocemente, gli allenamenti sono molto intensi e il sudore satura l'aria delle nostre palestre. Nel prossimo mese ci aspettano tre impegni agonistici; ci muoveremo verso Pistoia, Torino e Roma per calcare il tatami e metterci alla prova in competizioni dove il livello sarà sicuramente alto.


Luca e Damiano in azione durante un allenamento


Le competizioni hanno un loro senso, sono molto importanti e se viste nella giusta maniera sono per un atleta il miglior allenamento possibile. Il percorso che ti porta alla gara è un periodo di lavoro di quantità e qualità, e quello che si migliora resta appiccicato alla pelle ed al cuore. Quindi avanti tutta, uniti come sempre.


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domenica 18 marzo 2012

Luca Anacoreta a Verona. Il report dello stage




Si è concluso l'ennesimo stage di Luca nella nostra scuola e l'andare in crescendo del lavoro effettuato ci stà incoraggiando a continuare sulla nostra strada.
Abbiamo fatto una scelta coraggiosa; abbiamo scelto di non affidarci a cinture nere plurititolate, nomi altisonanti e programmi di incatenazione per la nostra crescita e quella dei nostri allievi.
Abbiamo scelto il futuro. Un campione all'inizio della sua carriera, l'abbiamo scelto ancora quando era una cintura viola e lo abbiamo visto sgretolare qualunque cosa gli si ponesse davanti con un jiu jitsu tecnico e cristallino.
La cronaca:
Luca arriva a Verona accompagnato da un altro atleta della sua squadra, il nostro amico Remo Zarroli e da Milano accorrono anche Nicola Donadio (cintura marrone) e Raffaella Boccafoglia della famiglia di Milanimal.
Si parte con delle posizione per prendere la schiena, varie varianti quando l'avversario difende; poi si passa agli strangolamenti sempre da questa posizione con una serie di dettagli e riposizionamenti nelle varie dinamiche di lotta.
Lavoro applicativo sull'argomento trattato e poi la consueta seduta di sparring che è durata almeno 40 minuti.
La Domenica  invece due ore di allenamento con tecniche più avanzate  e tanto sparring.

Siamo molto soddisfatti dello stage, molto contenti dell'impegno dei nostri allievi e degli atleti presenti da altre squadre. Luca, Remo e Nicola devono essere assolutamente un esempio perchè chiaccherano poco, dimostrano molto e sopratutto sono delle persone di spessore.
Gli stage in casa Jiu Jitsu Club sono occasioni da cui trarre del benificio tecnico e continuare un percorso di maturità come persone e come lottatori.

Ringraziamo tutti di cuore, Jiu Jitsu Club è qualcosa di concreto in cui dietro c'è un enorme lavoro per rendere il tutto professionale e di qualità. La più grande delle soddisfazioni ce l'abbiamo quando si respira passione sul tatami.

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martedì 28 febbraio 2012

No Excuses

Sono troppe le volte che mentiamo a noi stessi, che troviamo delle giustificazioni patetiche per non provare a superare i nostri limiti. Rimandiamo spesso, convinti di essere intelligenti.
Ma la realtà poi, puntualmente, ci sbatte in faccia quello che ci siamo guadagnati.



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venerdì 17 febbraio 2012

Citazioni


"Non ho mai cercato i migliori allievi, ho cercato gli allievi giusti per farmi stare al meglio, per dare il mio meglio. Il jiu jitsu ti insegna a controllare l’egoismo, l’egocentrismo, ti insegna a controllare te e poi a controllare l’avversario… tutto questo mi ha portato ad avere dei buoni fratelli, una buona famiglia, dei buoni allievi"

Saulo Ribeiro

martedì 31 gennaio 2012

Europeo 2012. Report


Lisbona accoglie come ogni anno gli atleti di Jiu Jitsu che cercano gloria nel campionato più importante del vecchio continente: l'European Jiu Jitsu Championship. Più di 1500 atleti si sono dati battaglia sui dieci tatami del Complexo Municipal Esportivo do Casal Vistoso e come ogni anno la macchina organizzativa IBJJF ha permesso questo senza troppi intoppi ( visto anche la quota elevata di iscrizione sembra il minimo).
Ora, invece di fare il solito report, snocciolando i risultati e le proprie impressioni lasciamo a voi lettori del nostro blog i pensieri di Luca Profeta, istruttore del nostro Club.

"Parlando di Jiu Jitsu Club.
Gardini conquista l’argento con cinque sudatissime lotte, dimostrando la sua preparazione fisica, tecnica e mentale. Dalle gradinate ho potuto assistere ad uno spettacolo che mi ha emozionato molto, infatti quando ti alleni da cinque anni con una persona condividendone le difficoltà e il sudore, ti sembra di essere sul tatami a combattere insieme e ogni volta che solleva le braccia in segno di vittoria, senti qualcosa che a parole non si può descrivere.  Desidero quindi ringraziarlo per aver portato il nome del JJC sul secondo gradino del podio.




Un pensiero sui nostri compagni dell' Aeterna Jiu Jitsu.
Abbiamo passato dei giorni splendidi con i ragazzi dell’Aeterna di Roma: tante tante risate e soprattutto abbiamo potuto vedere come un Campione del calibro di Luca Anacoreta può dare show in un campionato difficile come questo e salire sul primo gradino del podio; ero praticamente incredulo nel vedere come ad ogni lotta finalizzava i suoi avversari. Da fuori ti viene da dire: sembra tutto facile quando lotta lui! Complimenti anche a Mirko Silvestri per iL suO bronzo guadagnato con delle lotte veramente dure.

Riguardo me stesso.
Sono entrato sul tatami con tanta voglia di lottare, ho guadagnato in fretta due punti grazie ad uno sweep, ma poi il mio avversario ha avuto la meglio finalizzandomi. Inutile stare a piangersi addosso e demoralizzarsi, il primo desiderio che ho avuto appena uscito dal tatami è stato quello di tornare ad allenarmi il prima possibile per migliorarmi e trovare più determinazione.

Desidero ringraziare Francesco Gardini e Fabio Perella (il farmacista) per questi bellissimi giorni. I ragazzi di Roma: Luca, Fabio, Mirko, Remo, Andrea, Giulia, Giorgia per il supporto e per avermi fatto venire i crampi addominali per le continue risate. Alla prossima trasferta! "

Luca Profeta

domenica 22 gennaio 2012

La nostra Verona: storia, cultura e ...lotta

Molto spesso abbiamo il piacere di ospitare lottatori di altre accademie, che vengono nella nostra città per allenarsi o per passarci ciò che conoscono durante gli stage. Quasi sempre finito di sudare sulla materassina, di combattere con i nostri judogi zuppi di sudore, riserviamo ai nostri ospiti un giro per le meraviglie della nostra città.




" Verona nasce sulla riva del fiume Adige, situata tra le montagne della Lessinia, il lago di Garda e la pianura Padana. Città storicamente ricca di monumenti e teatri, era usata dai Romani come luogo di stanza delle proprie Legioni dove, durante il periodo dell'imperatore Vespasiano, fu costruita l'Arena.
Senza dilungarci troppo su ogni periodo storico, la nostra città ha vissuto periodi di splendore alternati a periodi di guerre e carestie.
In un successivo periodo di continui cambiamenti (all'incirca il 1136), Verona divenne comune e fu al centro dei contenziosi tra le due fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini, che furonono resi famosi dal dramma di Romeo e Giulietta di Shakespeare



Arrivò il periodo della Signoria degli Scaligeri e qui nel periodo di Cangrande della Scala, un altro grande personaggio del passato come Dante Alighieri, dedicò a lui l'intera cantica del Paradiso della Divina Commedia.
Altri periodi passarono velocemente sulla nostra città, periodi di guerra e pestilenze e periodi di pace e splendore.
Ripartiamo ora da uno dei momenti che hanno lasciato il segno nella nostra storia, che hanno dimostrato il valore intrinseco nel nostro dna: le Pasque Veronesi.
Durante l'occupazione di Napoleone la città tentò una rivolta antifrancese, dove i veronesi respinsero numerose incursioni dell'esercito francese e sopportarono numerosi giorni di cannonneggiamenti fino ad arrendersi, ma solo all'arrivo di 15 mila soldati.
Fu poi la volta delle guerre mondiali e della resistenza partigiana, cose su cui la nostra città ha pagato un conto carissimo in termini di vite e danni materiali, ma da cui è riuscita a risollevarsi con il duro lavoro e la grande determinazione di molti nostri cittadini."


Finito il cenno storico, passeggiando per le vie della città o per i litorali del lago di Garda il pensiero prende forma con un pò di fantasia e crea una cosa che ci piace pensare: all'interno della nostra piccola realtà, una squadra di judo, sambo e jiu jitsu, forse...ma togliamo il forse..sicuramente si va a scavare nel nostro profondo, ci si allena a combattere, si crea fratellanza, spirito di appartenenza e voglia di mettersi in discussione. A.S.D SAMBO VERONA 2003 e JIU JITSU CLUB VERONA e aggiungo anche gli amici di MMA VERONA, ognuno di noi ha unito alla proria attività il nome della nostra città, il nome della nostra casa natale. Quando tra di noi parliamo, ci si riferisce ai propri compagni con una parola, i butei; una parola che letteralmente significa nel nostro dialetto "i ragazzi", ma che nella realtà si usa per indicare con chi hai una rapporto di fratellanza e rispetto. Ogni mattina ognuno di noi non vede l'ora di allenarsi con i butei, fare il tifo quando uno dei butei fa una gara, aiutare i butei ad allenarsi per un appuntamento importante.

Dai butei che gh'e da godarse.
Dai ragazzi che c'è da divertirsi.

mercoledì 11 gennaio 2012

Saulo Ribeiro: il suo pensiero

Saulo Ribeiro è una cintura nera di Royler Gracie, fondatore insieme al fratello Alexander, della University of Jiu Jitsu di stanza a S.Diego.
Sei volte campione mondiale, due volte campione del brasile e del circuito ADCC, indicato da molti (Fabio Gurgel me lo aveva detto di persona durante la mia permenanza a S.Paolo) come uno dei cinque più forti lottatori che abbiamo calcato il tatami.
 Stimo molto questa persona, e la nostra intenzione è che la prossima estate gli istruttori del nostro club, passino un periodo presso l'accademia dove insegna.
Qui di seguito un video dove Saulo espone la sua idea sul Jiu Jitsu, puramente come arte marziale, come stile di vita.
I pensieri salienti sono stati tradotti dal nostro allievo Ivan. Enjoy




"...Il Jiu Jitsu mi ha aiutato in tutta la mia vita a prendere decisioni, è il vero riflesso delle mie espressioni, tutto ciò che ho fatto in carriera. Ha modellato i miei stati d’animo in tutto ciò che ho preso.
Mi ha aiutato a dare il rispetto, a tramandare abilità, a migliorare le parti del mio corpo che non mi piacevano, sono migliorato ed ora posso esprimermi al meglio. Non ho mai cercato i migliori allievi, ho cercato gli allievi giusti per farmi stare al meglio, per dare il mio meglio (..........) il Jiu Jitsu ti insegna a controllare l’egoismo, l’egocentrismo, ti insegna a controllare te e poi a controllare l’avversario… tutto questo mi ha portato ad avere dei buoni fratelli, una buona famiglia, dei buoni allievi...."



Spirit and Body Training...

sabato 7 gennaio 2012

Un sabato in Forgeria



Nicola Donadio è una cintura marrone di casa Milanimal, l'accademia di Andrea Baggio. Avevamo già notato il suo carattere e la sua tecnica durante alcune le lotte contro il nostro amico e tecnico Luca Anacoreta ma oggi, essendo stati ospiti nella sua Accademia abbiamo tastato anche le sue abilità come istruttore.

L'allenamento è cominciato con riscaldamento breve ma intenso per poi passare ad un circuito a stazioni che mescolava tecniche ad esercizi di resistenza; tutto scandito dai suoi incoraggiamenti.
Poi una parte tecnica molto interessante, spiegata bene e ricca di dettagli su come passare la guardia De la Riva e la guardia aperta tradizionale. A ruota una sessione di randori parziale su le tecniche studiate e poi il randori completo; allenamento duro ma in famiglia, come nello stile Milanimal.
Ringraziamo tutti i presenti per averci ospitato e per l' ottimo pomeriggio passato insieme.

Infine, ma non per importanza, vorremo spendere due parole sul nostro neo allievo Gabriele che oggi, dopo solo un paio di mesi di jiu jitsu, ci ha seguito e si è allenato senza mai fiatare tutto il pomeriggio, dimostrando passione e spirito di gruppo. Siamo molto orgogliosi di te.

Spirit and Body Training...

mercoledì 4 gennaio 2012

Pensieri e suggerimenti per una buona evoluzione.

Negli ultimi tempi, si stanno avvicinando alla nostra scuola molti nuovi allievi e questo mi lascia pensare che stiamo lavorando bene, che chi fa parte del nostro gruppo sia soddisfatto di quello che proponiamo e che la nostra linea comportamentale sia quella giusta.
L' altro lato della medaglia esige però, che dobbiamo soddisfare le esigenze di chi si avvicina correttamente al jiu jitsu brasiliano, aiutando i nuovi arrivati per poterli inserire rapidamente nel gruppo e non tralasciare l'evoluzione tecnica di chi già si allena da tempo (gli istruttori si sà, la curano a parte la loro formazione).
Quindi ultimamente ci troviamo spesso a elargire suggerimenti su come migliorare la propria tecnica ed anche la propria persona (non dimentichiamo il nostro motto, spirit and body training).
  • Numero uno: ripetere la tecnica ancora e ancora, sembra noioso ma è la strada più semplice verso l'apprendimento. La pigrizia o la smania di fare mille tecniche dimenticando i fondamentali ledono molto la base tecnica di ogni lottatore.
  • Numero due: intelligenza. Quando ci si allena, lo si fà sempre con e grazie ad un compagno che mette a disposizione quanto noi la propria buona volontà. Questo implica il fatto che nella parte tecnica bisogna essere propositivi, cercare di aiutare il proprio compagno ad eseguire i movimenti nel miglior modo possibile. Lui farà lo stesso e il vostro allenamento sarà fruttifero.
  • Numero tre: curare il proprio fisico e la propria alimentazione.  In una società come la nostra, sarete probabilmente etichettati come degli sfigati se non ingurgitate litri di superalcolici e se alla sera non passate due ore a bere aperitivi nel bar più cool della vostra città...fregatevene. Nel frattempo voi sarete in palestra a sudare, divertirvi, imparare e creare rapporti di fratellanza che raramente si riescono a vivere. Tutto questo gioverà al vostro stato psico-fisico, e sarà una piccola assicurazione per il vostro corpo che sarà forte e robusto come il tronco di un ulivo.
  • Numero quattro: calpestate la vostra vanità. Durante la fase quotidiana di combattimento cercate sempre di avere un gioco aperto, di provare le tecniche che sentite vostre e di osare in quelle nuove. Se resterete rigidi, fuggitivi e poco propensi alla vostra evoluzione tecnica state buttando via tempo e ne state facendo perdere al vostro compagno. Quindi provate, provate e provate...quando suona la fine del combattimento le vostre mani sudate si incroceranno e sarete pronti per una nuova sessione, entusiasti della possibilità di migliorare.
  • Numero cinque: siate degli atleti migliori. Sebbene si vedano strani personaggi vagare per i palazzetti con la medaglia al collo con la faccia di chi ha vinto le olimpiadi, farsi foto da VOGUE per essere arrivati secondi su una categoria di tre lottatori......voi cercate di non farlo. Imitate chi sceso dal podio mette la medaglia in borsa e pensa a come migliorare, consiglia i propri allievi e compagni tramite l'esperienza appena fatta, ha l'intelligenza di non imbrodarsi nelle lodi ma l'umiltà di imparare da chiunque. Se non siete riusciti ad arrivare tra i primi tre, non demoralizzatevi troppo, ci sono ancora nuove occasioni ed ogni sconfitta è motivo di crescita per chi ha carattere.
  • Numero sei: siate persone migliori. La scuola di jiu jitsu è un posto dove si interagisce con altre persone, usando valori ormai dismessi ed educazione . Sincerità, generosità, altruismo, decisione e forza di carattere possono, e a mio avviso devono, essere usate durante la quotidianità; ci permetterrano di vivere meglio, di sopportare meglio le oppressioni giornaliere (mutui, problemi con colleghi frustrati ecc ecc) e magari di poter influire positivamente anche chi ci stà vicino.
  • Numero sette: divertimento. Qui non scrivo nulla, perchè è una parola che si spiega da sola.
Questi sono pensieri che abbiamo elaborato negli anni, che ci sono stati regalati da azioni di qualcuno o da suggerimenti di qualcun'altro. Non ci sentiamo maestri e supermaestri, prendete queste cose come una chiaccherata tra buoni amici.

martedì 3 gennaio 2012

Citazioni.




"Nell'allenamento non bisogna essere orgogliosi, la sfida consiste nel riuscire a portare a termine una manovra, non provare che si è invincibili"

Xande Ribeiro