giovedì 31 marzo 2011

La nostra linea di pensiero

Il nostro Team nasce con l’intento di divulgare il Jiu Jitsu brasiliano e i benefici che ne conseguono , far conoscere questo sport e avvicinare più persone possibili.
Questa è una premessa importante , quasi scontata, ma vogliamo prendere una posizione decisa per quanto riguarda una questione importante: il nostro Team è e sarà sempre APOLITICO.

Vediamo spesso criticare il calcio e tutti i suoi difetti, ma altrettanto spesso vediamo come questi difetti si inseriscono nel nostro sport e arte marziale.
Ognuno ha le sue idee, ognuno ha la libertà di pensiero e parola, ma riteniamo opportuno che alcuni argomenti non vengano amalgamati con tutto quanto riguarda il movimento del Jiu Jitsu in Italia.


Per questo vietiamo categoricamente qualsiasi esternazione politica e/o religiosa nell’ambito della nostra accademia qualsiasi essa sia, e invitiamo chiunque non fosse d’accordo con noi, a non coinvolgerci in questioni che non riguardano esclusivamente attività sportive.

Il dojo è fatto per sudare ed allenarsi .

Per le chiacchere esistono bar, circoli e cose simili.

Francesco e Luca

Istruttori e responsabili Jiu Jitsu Club Verona

domenica 27 marzo 2011

Torino Challenge Report


Il torneo di Torino è garanzia di organizzazione e qualità. Questo è chiaro. I ragazzi che lo organizzano fanno del bene al movimento in Italia , quindi grandissimi complimenti per la riuscita della competizione; è sempre un piacere rivedervi.
Ma veniamo a noi, senza tanto dilungarci con la cronaca della giornata ecco i risultati:

Cinture Viola:

- Cat -76 kg Francesco Gardini    3° Classificato

- Cat -70 kg Luca Profeta             2° Classificato

 Risultati importanti questi visto che si trattava della prima competizione da viola. I complimenti per il nostro livello tecnico, ricevuti da lottatori molto esperti e di grado superiore, ci hanno confermato che la strada che stiamo facendo è quella giusta.


Cinture Blu

- Cat - 94kg  Paolo Menini         1° Classificato


Paolo ha completamente dominato la categoria, utilizzando il suo ottimo judo per partire sempre in vantaggio ma dimostrando anche a terra una buona maturità. Complimenti.




Hanno partecipato senza riuscire ad arrivare a podio anche Stefano e Vinicius. Le sconfitte devono essere motivo per migliorare, cercare di capire dove si è sbagliato e come si possono correggere gli sbagli.

Due parole infine per Alessio, che alla sua prima gara ha lottato come un leone fino alla svenimento, nel vero senso della parola. Dedizione e temperamento ti faranno sicuramente arrivare in alto.
Siamo molto orgogliosi di te.

lunedì 14 marzo 2011

Citazioni

 
Albert Eistein
                          Se continui a fare quello che hai sempre fatto, otterrai gli stessi risultati che hai sempre ottenuto

domenica 6 marzo 2011

Un'altra cintura blu al Jiu Jitsu Club

In questi giorni il nostro allievo Flavio è stato promosso cintura blu dal Maestro Jutaì Neves, Team Carvalho.
Flavio si trova a Salvador de Bahia per lavoro e nel frattempo si è allenato duramente riuscendo a farsi promuovere di grado. Il 7 Marzo tornerà in Italia pronto a rinfoltire il gruppo. Dotato di grande flessibilità e caparbietà è uno di quelle persone che durante l'allenamento parla niente e lavora molto, per questo si è guadagnato la stima di tutti. Tutto il Team si complimenta per il risultato conquistato.



          In questa foto Flavio Conforto il giorno della promozione con lo sfondo della fantastica Salvador.

martedì 1 marzo 2011

Fabbio " Monstrinho" Passos : un esempio per tutti noi. I valori di un buon lottatore.



Tutti i ragazzi della nostra scuola, si complimentano con il nostro direttore tecnico per la medaglia d'oro conquistata lo scorso weekend. Vincere la categoria al Circuito Paulista è molto difficile, ma questo è un'ennesima conferma della bravura del nostro Maestro.
Infine un pensiero personale: noi tutti dovremmo prendere esempio da Fabbio, che è una persona umile e molto positiva. Non vedrete mai Fabbio camminare per i palazzetti con fare da superbo, gingillarsi con la medaglia al collo (e lui ne ha vinte molte) o cose simili. La grandezza di un uomo, la bravura di un lottatore non è data dal colore della cintura o dal palmares, ma è data dal suo atteggiamento fuori e dentro dal tatami. Non dimentichiamo mai che il tatami è una scuola di vita, ed è dovere degli istruttori passare agli allievi non solo la parte tecnica, ma anche i valori che appartengono al mondo marziale. E non solo con le belle parole.