mercoledì 21 settembre 2011

Allenamento e benessere: l'idratazione

Molte volte i nostri allievi ci pongono domande non solo tecniche, ed una delle domande che spesso ci rivolgono riguarda l'alimentazione e i giusti dosaggi di cibi e liquidi per avere una prestazione ottimale.
Oggi parliamo dell'idratazione, componente fondamentale per una buona prestazione sia in gara che in allenamento.



Ma qual è il ruolo dell’acqua per il nostro corpo?
L’acqua, oltre a soddisfare la sete senza apportare calorie aggiuntive, svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo, oltre che nelle funzioni digestive e renali. Permette all’organismo di bruciare i grassi in modo più efficace; contrasta inoltre la ritenzione idrica, ristabilendo un corretto equilibrio dei fluidi; aiuta a mantenere tono ed efficienza dei muscoli e contribuisce a idratare la pelle”.
Qual è il quantitativo di acqua che dovremmo assumere quotidianamente?
“Circa 2-2,5 litri, comprensivi dell’introito con gli alimenti, ma questo dato va adeguato in funzione di alcuni parametri quali l’attività fisica svolta, il peso e la temperatura corporea, le condizioni climatiche”.
Come dobbiamo regolarci, se pratichiamo sport in modo intenso?
“Nello sport, una corretta idratazione è assolutamente essenziale”“L’allenamento sportivo si può suddividere in tre fasi: il riscaldamento, l’attività vera e propria e il defaticamento. Nella prima fase, occorre scaldare la temperatura corporea intorno ai 42°C, in modo che le reazioni biochimiche possano sostenere il lavoro muscolare: un processo che presuppone l’assunzione di acqua. Basterà circa mezzo litro nei quindici minuti che precedono l’inizio della pratica sportiva”.
“Nel corso dell’allenamento, l’idratazione è importantissima. Basti pensare che, se perdiamo con la sudorazione circa l’1-2% del peso corporeo, la nostra capacità di svolgere attività fisica si può ridurre anche del 20%, con una compromissione della capacità di coordinamento motorio: un elemento da non sottovalutare, in quanto la disidratazione occulta può essere causa di incidenti durante lo sport. La perdita di acqua determina inoltre una riduzione della capacità cognitiva, con una diminuzione della concentrazione. Ecco perché, durante l’allenamento in palestra, bisognerebbe bere circa 1-1,5 l. di acqua (il quantitativo dipende anche dall’intensità dell’allenamento): in continuazione e in piccole quantità, senza arrivare ad avvertire lo stimolo della sete”.
Qual è il tipo di acqua più indicata per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione?


"L'ideale è un'acqua mediamente mineralizzata, con tenori significativi di calcio e di magnesio"