mercoledì 15 settembre 2010

Non sarà Improvvisazione!

Nella testa mia e di Luca capeggiava ormai da tempo il progetto di una accademia di Brazilian Jiu Jitsu frutto della nostra passione e che rispecchiasse la nostra determinazione e dinamicità.
Tutto ciò ora stà nascendo,giorno dopo giorno con un lavoro quotidiano fatto di allenamenti,organizzazione, serietà e intraprendenza.
Molte sono le scuole in Italia, alcune delle quali forti e mature, a cui guardiamo con rispetto e ammirazione; ma faremo la nostra parte consci del fatto che oltre che un piacere sarà una responsabilità. Formare degli atleti (agonisti e non) è un realtà difficile e onerosa dal punto di vista di risorse fisiche e umane.
Di conseguenza, nei nostri frequenti discorsi, ci siamo detti: cerchiamo di partire organizzati al massim: al vertice del Jiu Jitsu Club c’è il Prof. Fabbio Passos, cintura nera 2° Dan di Fabio Gurgel che ci seguirà dal punto di vista tecnico e di programma, con seminari e stage nella nostra accademia. Di seguito, Francesco Gardini (Io) e Luca Profeta cinture azzurre di Fabio Gurgel, che stanno dedicando tutto se stessi ad allenamenti e studi per poter costruire una scuola di qualità. Noi dal canto nostro, oltre che viaggi in Brasile per studiare con dei lottatori tra i migliori al mondo, ci impegniamo con serietà sia nell’agonismo sia nell’insegnamento di questa stupenda arte marziale. Abbiamo la collaborazione costante di un preparatore atletico, Ivan Guariso, che seguirà tutto il Team dal punto di vista della preparazione fisica e atletica. E poi per finire saremo aiutati nella parte del lavoro in piedi ( a mio umile avviso trascurata o insegnata mediocremente) dal Team di Judo di Fernando Marverti, fortissimo Judoka e ottimo insegnante, che insieme ad atleti come Menini Paolo e Lavarini Matteo forma la società Sambo Verona 2003.
Quindi il nostro obbiettivo è offrire una scuola che sia di qualità, che possa dare possibilità ad amatori, agonisti e semplici appassionati di trarre il massimo profitto dal loro tipo di impegno. Come dice il titolo:non sarà improvvisazione.